L’Università degli Studi di Milano esprime al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il più grande apprezzamento e la riconoscenza per la nomina della Professoressa Elena Cattaneo a Senatore a vita. Elena Cattaneo, Professore ordinario di Farmacologia, ha studiato e svolto interamente la sua attività scientifica nella nostra Università, dedicandosi allo studio delle malattie neurodegenerative, in particolare della Corea di Huntington, ricevendo per i risultati ottenuti prestigiosi riconoscimenti internazionali, e coordinando numerosi progetti di ricerca di massima rilevanza. Ha sempre affiancato all’attività di ricerca quella di insegnamento e di divulgazione scientifica, dedicando a tutte la stessa passione, che ha saputo trasmettere anche attraverso iniziative di impegno civile a sostegno delle ragioni della scienza. "La scelta di Elena Cattaneo onora la nostra Università e rappresenta un segnale di enorme importanza per l’intera comunità scientifica del nostro Paese, per i nostri ricercatori, per chi crede nei valori fondanti del progresso scientifico, e del ruolo irrinunciabile della scienza per lo sviluppo e la crescita della nostra Società" commenta il Rettore Gianluca Vago.
Cattaneo senatore a vita, la riconoscenza di UniMi
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Cambiamenti climatici: l'adattamento non ostacoli la prevenzione

La retorica dell'adattamento rischia di far coincidere il controllo degli effetti del cambiamento climatico con l'intervento sulle sue cause. La sanità pubblica insegna che protezione e mitigazione non sono strategie alternative: senza la prevenzione primaria, ogni altra misura di tutela resta una rincorsa a un rischio destinato a crescere.
Sylvain Pedneault, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons
Dopo l'intervento su Scienza in rete dedicato ad argomentare che quello che oggi viene spesso definito “adattamento” ai cambiamenti climatici non coincide con l'adattamento biologico della specie umana, ma piuttosto in strategie tecnologiche, urbanistiche e organizzative finalizzate a migliorare la convivenza con un ambiente sempre più ostile, ritengo utile compiere un ulteriore passo sul terreno della sanità pubblica.