New York Times 2 settembre 2009
http://www.nytimes.com/2009/09/02/nyregion/02swine.html?_r=1&em
New York Times 2 settembre 2009
http://www.nytimes.com/2009/09/02/nyregion/02swine.html?_r=1&em

"Storia del pensiero scientifico" (Carrocci, 2025), di Marco Ciardi, ricostruisce la nascita dei valori della scienza moderna — verifica, accessibilità, rifiuto dell’autorità — e ne segue l’evoluzione da Galileo a Marie Curie, senza eludere le contraddizioni: il rapporto con il potere, gli usi bellici della ricerca, le disuguaglianze e le derive economiche contemporanee.
Se venissero distrutti tutti i testi religiosi, poetici o narrativi, essi non esisteranno mai più come sono adesso, non verrebbero mai riscritti con le stesse parole, con le stesse storie. Ma se distruggessimo tutti i libri scientifici, tra migliaia di anni i fatti che hanno a che fare con la scienza verranno ristabiliti esattamente come li conosciamo noi oggi, perché gli esperimenti daranno sempre gli stessi risultati