New York ha fatto la sua scelta. Dopo aver sperimentato la primavera scorsa la prima ondata della nuova influenza che nella metropoli ha già fatto 54 vittime, il sindaco Michael Bloomberg si è premunito: non appena il vaccino sarà pronto, verrà offerto gratuitamente in tutte le scuole elementari pubbliche e private. Anche i ragazzi delle medie e delle superiori riceveranno il prodotto, sotto forma di iniezione o spray nasale, ma dovranno recarsi in appositi centri vaccinali che verranno aperti in varie parti della città. In Italia, invece, dalla conferenza stampa di ieri pomeriggio al Ministero non emergono novità: sembra confermato che la campagna di immunizzazione dei più giovani comincerà solo a fine gennaio, quando il peggio potrebbe già essere passato.
A New York tocca prima ai bambini
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Ricerca, il MUR fissa bandi e risorse fino al 2028
di Fabio Turone

La tanto attesa programmazione dei finanziamenti pubblici alla ricerca è arrivata, ma per quanto sia considerata rivoluzionaria da molti, è passata sotto silenzio sui giornali italiani.
In copertina: la sede del MUR (elaborazione). Crediti: Carlo Dani/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0
Alla fine di gennaio, quasi alla chetichella, è stato pubblicato un decreto che numerosi accademici spesso critici nei confronti del MUR non hanno esitato a definire “rivoluzionario” (l’autore di questo articolo ne ha scritto per una testata in inglese su abbonamento, e per la sua newsletter gratuita scienza senza maiuscola).