fbpx Stamina: Vannoni consegna il protocollo all'ISS | Scienza in rete

Stamina: Vannoni consegna il protocollo all'ISS

Read time: 1 min

"Si è svolta oggi presso la sede dell’Istituto Superiore di Sanità la riunione del Comitato scientifico presieduto dal Presidente Fabrizio Oleari. Al termine della riunione è stato audito il professor Davide Vannoni con i componenti della sua delegazione": l'Istituto Superiore di Sanità annuncia con un comunicato la consegna del protocollo relativo al razionale e alla metodica del "Metodo Stamina", dopo aver concordato i termini per il rilascio, messo in dubbio dallo stesso Vannoni fino più volte gli ultimi giorni.

La conferma è arrivata ieri, scegliendo come strumento di diffusione Facebook:
"Nessun altro ricercatore avrebbe mai dato la metodica in un contesto di così elevato conflitto di interesse e poca trasparenza", si legge nella pagina curata da Vannoni.
Prima di arrivare all'incontro all'ISS, il rappresentante della Fondazione Stamina ha anche annunciato la pubblicazione, nei prossimi mesi, di un articolo relativo alla sperimentazione di Stamina su una rivista scientifica di non meglio precisata identità "Un lavoro scientifico che sarà pubblicato, tra settembre e ottobre, su una rivista internazionale autorevole".

Intanto, proprio oggi la Regione Sicilia apre alla possibilità di curarsi col Metodo Stamina, così come fatto dal consiglio regionale dell'Abruzzo qualche giorno fa, con le strutture "Vittorio Emanuele Ferrarotto - S.Bambino" di Catania e il "Villa Sofia - Cervello" di Palermo.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Staminali

prossimo articolo

Scongelare i cervelli, non i ghiacciai

Particolare di una formazione di ghiaccio

Matteo Motterlini nel suo ultimo saggio spiega quali sono le trappole mentali che ci spingono a non reagire di fronte ai rischi connessi alla crisi del clima. E a disinnescarle, per darci la possibilità di attivare il cambiamento iniziando dall’unico luogo in cui può essere concepito un futuro diverso: il nostro cervello. Crediti immagine: Foto di Sophia Simoes su Unsplash

Perché la crisi climatica non ci smuove? Perché continuiamo a posticipare l’inevitabile? Perché ignoriamo chi verrà dopo di noi? Perché cambiare ci costa così tanto? Perché distruggiamo il più prezioso dei beni comuni: la nostra casa, la Terra? Perché crediamo ancora nella crescita infinita, su un pianeta che ha limiti ben precisi? Perché neghiamo l’evidenza? Perché non ci fidiamo della scienza?