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Nerviano-Servier, accordo per un nuovo farmaco antitumorale

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Nerviano Medical Sciences, la più grande azienda italiana, e una tra le più significative in Europa, nel settore della ricerca e sviluppo in oncologia, e il Gruppo di Ricerca Servier, società europea leader del settore farmaceutico e della ricerca, hanno annunciato oggi un accordo di collaborazione e di licenza globale per lo sviluppo e la commercializzazione di una molecola “first-in-class” scoperta a Nerviano  che inibisce la chinasi TTK/MPS1. TTK/MPS1 è un bersaglio che regola la mitosi ed è sovraespresso in molti tumori ed è considerato un target nuovo e molto promettente in oncologia.

I termini della collaborazione prevedono, sul piano economico, un upfront di 8 milioni di euro per Nerviano e un corrispettivo potenziale di altri 100 milioni di euro in compensi opzionali per milestone clinici e regolatori in aggiunta alle royalty legate alla vendita del farmaco sul mercato.

Secondo l’accordo, Nerviano completerà lo sviluppo preclinico del futuro prodotto mentre Servier, se eserciterà l’opzione, ne sosterrà i costi di sviluppo e commercializzazione. Nerviano continuerà inoltre a supportare Servier nello sviluppo clinico e per la fornitura del prodotto licenziato.

“Siamo molto contenti di annunciare questa nuova collaborazione con Servier, dal momento che entrambe le società condividono il comune obiettivo di sviluppare farmaci innovatici in ambito oncologico”, spiega il Prof. Alberto Sciumè, Presidente di Nerviano Medical Sciences. “Sono sicuro che l’esperienza di Nerviano nella scoperta e nello sviluppo di nuovi farmaci porterà presto nuove e innovative terapie, oltre che nuove speranze, ai pazienti oncologici.”

“L’accordo tra Servier e Nerviano Medical Sciences per lo sviluppo di un trattamento antitumorale “first-in-class” è in linea con l’obiettivo fondante di Servier di offrire a pazienti e medici soluzioni terapeutiche innovative per malattie gravi come il cancro”, aggiunge Jean-Philippe Seta, MD, CEO di Servier.

“Abbiamo dati preclinici che suggeriscono come TTK possa rappresentare un target terapeutico rilevante in un sottogruppo di tumori al seno dalla prognosi infausta. Nerviano ha una grande esperienza di ricerca oncologica e combinando le reciproche competenze potremo accelerare la traslazione delle nostre scoperte in ambito clinico”, conclude Stéphane Depil, M.D., Ph.D., Direttore di Ricerca e Sviluppo Oncologia di Servier.

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Medicina e ricerca

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