Un servizio multimediale di raccolta di sms, e-mail e segnalazioni Twitter per monitorare lo svolgimento delle elezioni presidenziali in Afghanistan. Alive in Afghanistan è l’ultimo progetto di Small World News che ha offerto ai cittadini la possibilità di segnalare scorrettezze, manomissioni, intimidazioni ed incidenti nelle procedure elettorali dello scorso 20 agosto. Le informazioni sono raccolte attraverso la tecnologia di Frontline SMS e Ushahidi, già usati per altri progetti in paesi in via di sviluppo. Questi servizi hanno permesso alle popolazioni di aree remote di inviare notizie su incidenti e alterazioni nelle procedure di voto, in modo da renderle disponibili e “visualizzabili” on-line sulla mappa del paese.I messaggi di testo, verificati ed integrati con il contributo di una fitta rete di giornalisti professionisti dell’agenzia Pajhwok Afghan News, servono a mantenere continuamente aggiornato il sito. E i dati raccolti sono rappresentati in mappe interattive facilmente accessibili a tutti. I limiti del sistema sono evidenti, solo una minoranza della popolazione ha la possibilità di contribuire e di consultare questo servizio, ma l’iniziativa è un buon punto di partenza per la libera diffusione delle informazioni. Un valido tentativo di mettere la tecnologia al servizio dell’informazione e della correttezza.
Elezioni afgane monitorate sul web
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Farmaci e ambiente: quanto inquina la medicina moderna?

Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).
Sono il pilastro della medicina moderna, molecole in grado di debellare malattie un tempo incurabili. Stiamo parlando dei farmaci, eredi dei rimedi naturali utilizzati fin dall’Antico Egitto e oggi prodotti su larga scala grazie all’industrializzazione, che ha reso possibile trattare un numero crescente di pazienti e sviluppare nuove molecole in laboratorio. Ma dopo aver svolto la loro funzione, queste sostanze non scompaiono: vengono eliminate dall’organismo e possono continuare a circolare nell’ambiente, con effetti che vanno ben oltre quelli terapeutici.