Stige e
Kerberos: sono questi i nomi con cui l'International
Astronomical Union ha battezzato le due lune di Plutone scoperte tra il
2011 e il 2012, e chiamate finora, provvisoriamente, P4 e P5. La scelta finale
è arrivata dopo la selezione che l'organizzazione internazionale ha condotto
sui risultati del sondaggio promosso da SETI e aperto al grande pubblico. A suggerire l'idea è stato proprio Mark Showalter, il leader del team che
ha scoperto le due lune grazie alla collaborazione NASA-ESA dell' Hubble Space
Telescope, che ha limitato il campo a nomi della mitologia classica
greco-romana, in particolare degli inferi, per coerenza con le altre tre
lune.
Tra i 21 nomi in elenco, "Vulcano" e "Cerbero" hanno avuto la meglio (su più di
450.000 voti raccolti, 174mila sono andati al primo, 99500 al secondo), a
seguire Stige, Persefone, Orfeo e Artro.
Nonostante "Vulcano" abbia vinto la gara dei numeri - grazie anche a un padrino d'eccezione, l'attore William Shatner del cast del telefilm di fantascienza "Star Trek", promotore del nome del pianeta di provenienza del Capitano Spock - l'IAU non l'ha potuto ritenere valido: è già utilizzato, infatti, per un ipotetico pianeta del Sistema Solare teorizzato nel 1859 da Urban Le Verrier.
Dopo la scoperta di un nuovo oggetto celeste, l'IAU coordina le fasi di attribuzione dei nomi, in collaborazione con il Committee on Small Body Nomenclature e il Working Group for Planetary System Nomenclature, e, talvolta, con la partecipazione libera del pubblico interessato (sebbene nella ricerca di una procedura standard comune).
