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Il leccese CMCC tra i migliori centri di ricerca sul clima

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Si chiama ICCG Climate Think Tank Ranking e si distingue dalle altre classifiche esistenti a livello mondiale sui think tank almeno per due ragioni importanti. La prima è che la valutazione è limitata a centri che si occupano di clima e che sono raccolti in una mappa che, per la prima volta, ha disegnato la geografia degli studi dei cambiamenti climatici e delle politiche sul clima. La seconda ragione riguarda il fatto che la metodologia alla base della classifica utilizza una serie di indicatori che consentono di valutare le attività dei singoli centri (tra cui il numero di eventi in cui si è stati coinvolti, le pubblicazioni scientifiche e non, il numero di autori nei report IPCC e collaborazioni con Unfccc e Unione europea) in maniera armonizzata, tenendo in considerazione anche le dimensioni e il numero di ricercatori.

La prima edizione della classifica è stata da poco resa nota e i primi calssificati – che saranno premiati il 27 giugno 2013 a Tolosa nell’ambito della Conferenza annuale dell’EAERE, l’associazione europea degli economisti dell’ambiente e delle risorse naturali – sono il Basque Centre for Climate Change (BC3), di Bilbao per i think tank europei, e lo statunitense Belfer Center for Science and International Affairs (con particolare riferimento al Programma Environment and Natural Resources) per la categoria “Global”.

Il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) figura nella lista dei migliori think tank, classificandosi nono nel ranking europeo assoluto. Questo risultato può essere considerato una conferma per le attività che il centro svolge in Italia e a livello internazionale e si aggiunge al piazzamento nel Global Go To Think Tank Report, in cui il CMCC fu citato tra i più influenti think tank al mondo.

“Iniziative di questo genere sono un’ottima opportunità per avere indicazioni su come le proprie attività sono percepite e valutate da ricercatori esterni al Centro”, ha commentato Antonio Navarra, Presidente del CMCC. “Essere inclusi nel ranking dell’ICCG, con cui abbiamo il piacere collaborare in numerose iniziative, offre particolari motivi di soddisfazione che derivano dal rigore scientifico con cui la classifica è stata costruita e della complessità della metodologia che riesce a tenere insieme diversi aspetti del lavoro di un centro di ricerca sui cambiamenti climatici come il CMCC le cui attività devono necessariamente essere interdisciplinari e svolgersi in una cornice internazionale”, ha concluso il Dott. Navarra.

L’International Center for Climate Governance, centro di ricerca italiano riconosciuto a livello internazionale sui cambiamenti climatici e sulle tematiche legate alla governance del clima, ha condotto la ricerca in maniera composita, mettendo insieme dati riferiti all’anno 2012 e raccolti attraverso un sondaggio che ha coinvolto i 260 think tank inclusi nella ICCG Think Tank Map ed anche utilizzando dati disponibili sui siti web ufficiali dei più rinomati think tank e dei siti delle maggiori istituzioni internazionali che si occupano di cambiamenti climatici, come l’IPCC, UNFCCC, l’Unione Europea.

Ufficio Stampa CMCC

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