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Aperte le iscrizioni al GSSI

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Sono aperte da oggi le iscrizioni al concorso per le borse di dottorato del Gran Sasso Science Institute (GSSI), il nuovo centro di alta formazione e ricerca dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Da oggi, lunedì 3 giugno, è possibile far domanda per partecipare al concorso per l’ammissione alla scuola di dottorato Gran Sasso Science Institute (GSSI). I bandi relativi ai quattro percorsi di studio, fisica, matematica, informatica e scienze sociali, sono pubblicati e possono essere consultati alla pagina www.gssi.infn.it. “La scuola internazionale di dottorato GSSI – sottolinea il Direttore Eugenio Coccia – vuole dare nuova linfa a un territorio che, seppur in difficoltà per le conseguenze del violento terremoto che l’ha colpito, è storicamente fertile dal punto di vista culturale. Insieme all’Università e ai Laboratori del Gran Sasso dell’INFN, il GSSI può contribuire a fare dell’Aquila un polo di attrazione dove fare ricerca e formazione ad altissimo livello”. “Il GSSI sarà un istituto dove allievi e docenti saranno selezionati a livello internazionale, – prosegue Coccia – attirando giovani talenti vogliamo favorire un clima culturalmente vivace e portare un contributo importante al rilancio socio-economico dell’Aquila e della Regione: d’altro canto la ricerca e l’alta formazione sono sempre motori di crescita”. Il GSSI È la neonata scuola internazionale di dottorato e centro per la ricerca e l'istruzione superiore. Il Gran Sasso Science Institute si propone di creare un nuovo polo di eccellenza scientifica, in grado di attrarre risorse di alto livello nei settori delle scienze naturali e sociali. Il programma di dottorato di ricerca avrà inizio nell’anno accademico 2013-2014. Ed è organizzato in quattro corsi di dottorato: fisica astroparticellare, matematica nelle scienze naturali, sociali e della vita, informatica e studi urbani. Le attività di formazione e ricerca al GSSI si fondano su salde basi epistemologiche e metodologiche. Consapevoli della complessità del mondo d’oggi, non ci sono barriere a separare le aree formative del GSSI. La “fecondazione incrociata”, che porta alla contaminazione di interessi e metodologie di studio tipiche di discipline diverse, sarà una caratteristica importante dell’attività di questo nuovo Istituto. Professori, ricercatori e studenti provenienti da tutti i settori scientifici sono selezionati a livello internazionale, seguendo gli standard delle migliori scuole di specializzazione in tutto il mondo. Il dottorato di ricerca sarà rilasciato con prestigiosi Istituti: Scuola Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste (per la fisica e la matematica), Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (per le scienze sociali) e Istitutions Markets Technologies (IMT) di Lucca (per l’informatica). Il GSSI è un progetto sostenuto dalla Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e attivato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) come suo centro di studi avanzati. E’ finanziato dal Governo Nazionale e dalla Regione Abruzzo.
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i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.