fbpx Grandine e trombe d'aria sulle macerie | Page 35 | Scienza in rete

Grandine e trombe d'aria sulle macerie

Read time: 2 mins

Modena. Alle ore 16 di ieri una grandinata eccezionale e una spaventosa tromba d'aria si è abbattuta sulla zona già colpita dal terremoto.
Gli abitanti raccolgono chicchi di grandine del diametro di palline da tennis. Li guardano attoniti. Niente di simile era mai capitato in questa zona.
Impressionanti sono le immagini del tornado di media intensità che si è abbattuto nella zona di  Castelfranco Emilia e nelle zone già gravemente danneggiate dal terremoto del maggio 2012.  
La gente si chiede che cosa stia accadendo al clima della regione e che cosa ci si dovrà aspettare in futuro.

"Fenomeni sempre più frequenti e intensi. Il trend è preoccupante"  avverte Luca Lombroso, metereologo dell'Università di Modena che da tempo studia gli effetti del global warming sugli eventi climatici.

Intanto si contano i danni alle coltivazioni, nelle terre che sono ai primi posti nella produzione agricola italiana. Mele, pere, barbabietole, meloni e cocomeri sono irrimediabilmente lesionati.
Coldiretti dichiara: “Solo nelle prossime ore sarà possibile una prima valutazione dei danni che si sommeranno alle difficoltà ed ai ritardi (almeno 50 giorni in media) delle operazioni colturali che quest’anno si sono registrati a causa dell’intenso periodo di piogge che ha caratterizzato la provincia”.

Oltre ai danni economici l'Emilia vede ancora una volta feriti, famiglie sfollate e danni alle abitazioni.

Il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani ha dichiarato, a tal proposito: "Nelle prossime ore integreremo la richiesta di stato di emergenza nazionale già al vaglio del Governo dopo il maltempo e le frane che hanno colpito il nostro Appennino, inserendo anche questa nuova emergenza che, oggi pomeriggio, ha colpito diversi comuni della bassa pianura bolognese e modenese. È evidente, come abbiamo già ribadito nei giorni scorsi, che è indispensabile una risposta rapidissima ed inderogabile da parte del Governo".

Autori: 
Sezioni: 
Clima

prossimo articolo

Dare voce alle emozioni: il ruolo inatteso dell’IA

sagoma di volto con fogli colorati che escono dalla testa

Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?