Sono stati circa 200 i partecipanti che hanno
riempito l’aula dell’Università Bocconi a Milano per l’incontro organizzato dal
Gruppo 2003 per la ricerca, “Prendere le decisioni o subire le decisioni”.
Oltre ai presenti, che hanno contribuito al dibattito con domande
dirette ai relatori (Guido Tabellini, Giorgio Parisi e Giacomo Rizzolatti,
moderati da Giovanni Dosi), i lettori di Scienzainrete hanno potuto seguire a
distanza il convegno grazie alla diretta streaming, ora disponibile in versione
intergale nella rubrica del sito dedicata.
Nella puntata del 23 aprile, anche Radio3Scienza ha dedicato uno spazio all’evento,
ospitando dai suoi microfoni il neuroscienziato di Parma Giacomo Rizzolatti che ha raccontato il suo punto di vista sul tema della libertà di
scelta, introducendo il suo intervento del pomeriggio.
Qui è possibile riascoltare il podcast della puntata.

IncontriScienza: disponibili audio e video del 23 aprile
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I social network sul banco degli imputati

I social network possono essere paragonati alle sigarette per la loro capacità di indurre sofferenze e dipendenza in chi, soprattutto tra le persone più giovani ne fa un uso incontrollato? Su queste basi ha preso il via il primo di una serie di processi intentati alle grandi aziende tecnologiche. Sul modello di quelli che misero sotto accusa le aziende del tabacco.
Crediti immagine: Robin Worrall/Unsplash
Il 28 gennaio scorso ha preso il via il primo di una serie di processi contro i colossi dei social network, accusati di aver progettato piattaforme finalizzate a creare dipendenza, specie nei più giovani. L’impostazione del processo richiama quello contro le industrie del tabacco, avvenuto negli anni 90, sia nelle strategie dell’accusa che nell’oggetto imputato: i social sono come le sigarette? Le aziende sapevano dei danni delle loro piattaforme sulla salute mentale?