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Calcoli a mano sui tablet come magici fogli di carta

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MyScript® Calculator è un app che consente di effettuare diverse operazioni matematiche utilizzando la propria scrittura.

[video:http://youtu.be/w-KdyFWbw5c]

Per utilizzarla è sufficiente scrivere con un dito o una penna apposita un'espressione matematica sullo schermo del proprio device e lasciare che MyScript® Calculator converta simboli e numeri in testo digitale e visualizzi il risultato in pochi istanti.
L'app consente infatti di scrivere qualsiasi formula aritmetica a mano senza utilizzare la tastiera e di cancellare simboli e numeri proprio come su un foglio di carta.
Con tutti i device è possibile utilizzare sia l'orientamento orizzontale sia l'orinetamento verticale. Esistono funzioni di annullamento e ripetizione.
Le operazioni supportate sono: +, -, x, ÷, +/-, 1/x, %, √, x!, |x|, ℯx, xy , x2, ( ),seno, coseno, tangente, arcoseno, arcocoseno, arcotangente, ln, log, π, ℯ.
Diverse sono poi le opzioni per condividere il proprio calcolo, purtroppo però solo in formato immagine e non in formato testo.

Grazie anche a commenti e segnalzioni di utenti gli sviluppatori hanno in programma diverse impletamentazioni dell'app per le versioni future. Questi i link per vedere per esempio due demo su equazioni e riconoscimento della scrittura.

L'app è disponibile sia per sistemi iOs sia per sistemi Android.

[video:http://youtu.be/qSESgl3gCFM]

Questi invece i link per assitenza e FAQ.

Gli sviluppatori invitano tutti gli utenti a inviare commenti e segnalazioni utilizzando i canali (e non lo spazio predisposto per il feedback nell'App Store) Facebook e Twitter di MyScript® Calculator.

[video:https://www.youtube.com/watch?v=fMj84sAWEQ8]

[video:https://www.youtube.com/watch?v=4a2Nafs52Cg]

[video:https://www.youtube.com/watch?v=beMnUvdnCpU]

Per vedere altri video invece questo il link al canale YouTube di MyScript® Calculator. 

Anteprime dell'app:

calculator
Calculator calculator
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Capire se sappiamo prevedere i terremoti è difficile

grafico onde

Prevedere la data e il luogo esatti in cui si verificherà un terremoto è impossibile. Tuttavia, si possono formulare delle previsioni probabilistiche nel breve termine, sfruttando il fatto che i terremoti tendono a concentrarsi nel tempo e nello spazio. Da una decina di anni alcuni paesi del mondo hanno lavorato a queste previsioni, cercando di formularle in modo che fossero utili per le autorità di protezione civile e di gestione delle emergenze. Tra questi paesi c’è l’Italia, che ha cominciato a lavorarci sul serio dopo il terremoto avvenuto a L’Aquila il 6 aprile del 2009. Ma come si fa a capire quando un modello produce buone previsioni? La domanda è tutt’altro che semplice. Provano a rispondere due sismologi e due statistici in uno studio pubblicato su Seismological Research Letters.

Immagine rielaborata da https://doi.org/10.1029/2023RG000823. (CC BY 4.0)

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