fbpx Scossa sismica di 4.8 gradi in Toscana | Page 4 | Scienza in rete

Scossa sismica di 4.8 gradi in Toscana

Read time: 1 min

Un terremoto di magnitudo 4,8 gradi Richter è stato registrato tra l’Emilia Romagna e la Toscana, con epicentro nella zona di Castiglione di Garfagnana, in provincia di Lucca, con una profondità di circa 15 chilometri. 

I dati dell'evento sismico forniti dall'INGV

Magnitudo(Ml)                                   4.8
Data-Ora                                          25/01/2013 alle 15:48:18 (italiane) 
                                                       25/01/2013 alle 14:57:09 (UTC)
Coordinate                                        44.168°N, 10.454°E
Profondità                                        15.5 km
Distretto sismico                               Garfagnana


La Garfagnana è considerata dai sismologi una zona ad alto rischio sismico. L'evento sismico più importante risale al 1920, con una scossa di magnitudo 6.4 (epicentro a Fivizzano, provincia di Massa Carrara).

Autori: 
Sezioni: 
Terremoto

prossimo articolo

Partecipa alla ricerca su chiocciole e lumache in città con un CLIC!

Esemplare di chiocciola Xerotricha conspurcata ripresa a distanza ravvicinata su una mano

Il progetto di citizen science CLIC! Chiocciole Lumache in Città, promosso dal Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici in collaborazione con l’Università di Siena e NBFC, vuole dimostrare come la scienza partecipata possa cambiare il nostro sguardo verso animali spesso poco considerati o ritenuti dannosi per l’agricoltura. Nato nel 2020 e diffuso su scala nazionale, CLIC! chiede la collaborazione dei cittadini per monitorare la distribuzione delle specie di molluschi terrestri in città, individuare popolazioni non ancora note e studiare altri fenomeni interessanti.

Nell'immagine, esemplare di Xerotricha conspurcata (foto di Tommaso De Lorenzi).

Quante volte ci capita di vedere una chiocciola su un cartello stradale, immobile sotto il sole estivo, chiedendoci da dove sia arrivata e come faccia a resistere alle alte temperature? Altre volte, invece, capita di non vederle affatto: ce ne accorgiamo solo troppo tardi, tornando a casa la sera, quando un passo distratto produce un suono secco sotto la scarpa.