fbpx Scossa sismica di 4.8 gradi in Toscana | Scienza in rete

Scossa sismica di 4.8 gradi in Toscana

Read time: 1 min

Un terremoto di magnitudo 4,8 gradi Richter è stato registrato tra l’Emilia Romagna e la Toscana, con epicentro nella zona di Castiglione di Garfagnana, in provincia di Lucca, con una profondità di circa 15 chilometri. 

I dati dell'evento sismico forniti dall'INGV

Magnitudo(Ml)                                   4.8
Data-Ora                                          25/01/2013 alle 15:48:18 (italiane) 
                                                       25/01/2013 alle 14:57:09 (UTC)
Coordinate                                        44.168°N, 10.454°E
Profondità                                        15.5 km
Distretto sismico                               Garfagnana


La Garfagnana è considerata dai sismologi una zona ad alto rischio sismico. L'evento sismico più importante risale al 1920, con una scossa di magnitudo 6.4 (epicentro a Fivizzano, provincia di Massa Carrara).

Autori: 
Sezioni: 
Terremoto

prossimo articolo

Dimmi quello che mangi: nuovo grande studio sulle abitudini alimentari

Una tavolata di piatti contenenti insalata e il logo YouGoody - la ricerca bella e buona in sovraimpressione

I ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto dei Tumori di Milano chiedono la nostra collaborazione per un grande studio di coorte che vuole approfondire la relazione tra gli alimenti che consumiamo e più in generale le nostre abitudini di vita e il rischio di sviluppare una malattia. Lo studio vuole completare e aggiornare i già importanti risultati ottenuti attraverso il precedente studio Epic, che è stato alla base delle prime linee guida per un’alimentazione sana. Per partecipare basta andare sul sito di YouGoody – La ricerca bella e buona. Crediti immagine: elaborazione da Sigueme/Pixabay

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha fatto molti progressi nel chiarire i legami tra alimentazione, stile di vita e rischio di sviluppare tumori. Alcuni fattori di rischio sono ormai ben documentati: l’obesità, l’inattività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo aumentano la probabilità di sviluppare diverse forme di cancro. Anche la dieta ha un ruolo chiave: un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali è associata a una riduzione del rischio, mentre un consumo elevato di carni rosse e lavorate è stato collegato, ad esempio, al tumore del colon-retto.