fbpx Centaurus oltre ogni immaginazione | Scienza in rete

Centaurus oltre ogni immaginazione

Read time: 2 mins

centaurusBenchè la celebrazione dell'anno internazionale dell'astronomia si rifaccia esplicitamente al quattrocentesimo anniversario dell'invenzione del telescopio - o meglio, dell'utilizzo astronomico del cannocchiale che ne fece Galileo - non dobbiamo dimenticare che gran parte dei fenomeni astronomici non sono accessibili al nostro occhio. E non solamente per una banale questione di distanza.
Ce lo ricorda molto bene la fantastica immagine della galassia Centaurus A rilasciata in questi giorni dai radioastronomi del CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation). Si tratta dell'immagine radio più dettagliata di questa galassia mai ottenuta finora ed è il frutto di 1.200 ore di osservazione con le antenne dell'Australia Telescope Compact Array (più altre 10 mila ore di lavoro per elaborare i dati raccolti).
Centaurus A si trova a 14 milioni di anni luce di distanza e ospita nelle sue regioni centrali un buco nero la cui massa è cinquanta milioni di volte quella del Sole. A questo mostro e alla sua incredibile attività si deve la formazione di immensi getti di particelle cariche sospinti fin nelle profondità dello spazio. Il fatto che Centaurus A sia la galassia più vicina che presenta tali caratteristiche giustifica ampiamente l'incredibile interesse che gli astronomi nutrono per tale galassia.
Ebbene, se i nostri occhi fossero in grado di vedere le onde radio, lo spettacolo che potremmo osservare lascerebbe senza fiato: il bagliore radio che avvolge Centaurus A, infatti, finirebbe con l'occupare in cielo un'area pari a 200 volte quella della Luna piena. Niente male per una galassia che in un binocolo si presenta come una semplice macchiolina lattiginosa attraversata da una fascia scura.

Fonte (CSIRO): http://www.csiro.au/news/Centaurus-A.html
Link (Wikipedia): http://en.wikipedia.org/wiki/Centaurus_A

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

Leggi la versione in spagnolo
Leggi la versione in inglese

 

C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).