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Individuare in un tap costellazioni, stelle, pianeti...

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Skyview è un app che consente, grazie alla realtà auentata, di conoscere e visualizzare l'Universo che ci circonda. Infatti puntando la fotocamera del proprio smartphone intorno a se è possibile osservare sullo schermo gli indicatori di posizione di pianeti, stelle, costellazioni, satelliti o missioni spaziali.

Skyview, in particolare, il 21 dicembre 2012, consente di osservare l'allinemaento dei pianeti previsto dai Maya:

Alcune delle principali caratteristiche dell’app: visualizzazione delle orbite dei pianeti; modifica di data e ora per viaggiare nel tempo e visualizzare l'Universo in un determinato momento del futuro o del passato; visualizzazione dei percorsi delle navicelle spaziali della NASA durante le loro missioni; informazioni su stelle, costellazioni e satelliti; ricerca di un determinato pianeta, stella o satellite nell’Universo.

Alcune video recensioni di Skyview in inglese:

[video: http://youtu.be/85f8ELJRrHA]

[video: http://youtu.be/WU36tp6Fa5E]

[video: http://youtu.be/1SZomCJ39DM]

Anteprime dell'app:

   Skyview Skyview


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Disforia a esordio rapido: contagio sociale o panico morale?

simbolo e colori persone trans

La disforia di genere a esordio rapido è un presunto fenomeno che alcuni ritengono sia alimentato da influenze sociali e mediatiche. Gruppi come GenerAzioneD, composti da genitori che rifiutano l’affermazione di genere dei propri figli, denunciano un’improvvisa insoddisfazione riguardo l’identità di genere nei giovani, spesso legata a dinamiche di gruppo o ai social media. Ma gli esperti sottolineano la complessità del percorso di riconoscimento del proprio genere, diversa per ogni persona.

Decine di ragazzi e ragazze che «hanno vissuto un’infanzia e un’adolescenza serene, senza sentimenti di incongruenza di genere», bambine «tutte fiocchi e lustrini», che «amavano le gonnelline, i vestitini, i capelli lunghi, giocavano con le bambole», bambini «intelligentissimi, creativi, vivaci, mai preso un trucco o una bambola in mano», improvvisamente hanno comunicato ai genitori di non riconoscersi nel genere assegnato alla nascita, dopo avere seguito online «giovani influencer trans con migliaia di follower», oppure dopo avere legato con «un gruppo di ragazze che si definivano tutte no