fbpx I commenti ISNAFF | Page 4 | Scienza in rete

I commenti ISNAFF

Read time: 2 mins

"La crisi, ha colpito tutti ed il campo medico non è una eccezione. La sostenibilità futura dei sistemi sanitari nazionali, compreso il nostro di cui andiamo fieri potrebbe non essere garantita se non si individueranno nuove modalità di finanziamento per servizi e prestazioni."

Sono le parole del Presidente del Consiglio Mario Monti intervenuto ieri in videoconferenza alla cerimonia inaugurale del nuovo Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica della Fondazione Rimed tenutasi a Palermo. 

Il prof. Vito M. Campese, Presidente della fondazione americana no-profit ISSNAF (Italian Scientist and Scholars in North America Foundation), il più grande network di accademici e ricercatori italiani che vivono e lavorano in Nord America, ha così commentato le dichiarazioni del Presidente del Consiglio:

"Le dichiarazioni del presidente del Consiglio Mario Monti generano qualche preoccupazione, che in futuro i finanziamenti per la sanità possano ridursi. Questo sarebbe tollerabile se i tagli necessari colpissero gli sprechi legati alla politicizzazione amministrativa degli ospedali italiani e le strutture inutili, come molti piccoli ospedali che servirebbero meglio la loro comunita' se fossero trasformati in ambulatori, piuttosto che continuare ad operare come strutture di degenza inefficienti e costose". 

"Ci auguriamo che il ministero della Salute continui nella strada intrapresa di supporto della ricerca sanitaria - aggiunge Campese - utilizzando i criteri meritocratici intrapresi negli ultimi anni. Il ministero va encomiato per aver stanziato fondi per la ricerca translazionale sanitaria e per aver istituito un sistema 'peer-review' della ricerca sanitaria che e' certamente tra i migliori in Italia e che dovrebbe costituire un esempio per altre discipline". 


Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Monti sulla sanità

prossimo articolo

A spasso nella fisica moderna: l’elogio dell’infinitamente medio

immagine che rimanda a strutture fisiche

Un libro di divulgazione atipico, che si può aprire a caso e leggere come una conversazione brillante tra amici colti. "A spasso nella fisica moderna" racconta idee, modelli e scienziati della fisica statistica senza dogmi né reverenze accademiche, mostrando come la conoscenza proceda per tentativi, medie, errori e conflitti. Ne emerge una scienza profondamente umana, immersa nella storia e preziosa per orientarsi nell’incertezza del presente.

Siete stanchi dell’ennesimo must di divulgazione scientifica di cui tutti parlano e che tutti regalano ma che, se provate a leggerlo, scatena in tre pagine l’irrefrenabile effetto fantozziano Corazzata Kotiomkin? A spasso nella fisica moderna. Le idee e gli scienziati (Castelvecchi editore, 2026) è il libro che fa per voi. Apritelo (rigorosamente a caso) e cominciate a leggere.