fbpx Consegnati i Balzan 2012 | Page 11 | Scienza in rete

Consegnati i Balzan 2012

Read time: 2 mins

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha consegnato ieri i Premi Balzan 2012, annunciati lo scorso 10 settembre, presso il Palazzo del Quirinale a Roma. Alla cerimonia hanno preso parte Bruno Bottai e Achille Casanova, presidenti rispettivamente della Fondazione Internazionale Balzan “Premio” e “Fondo”. Erano inoltre presenti il Presidente della Corte Costituzionale, Alfonso Quaranta, il Ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, Lorenzo Ornaghi, il Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, Renzo Lusetti, il Vice Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Alberto Quadrio Curzio, oltre a vari esponenti del mondo della cultura e del mondo scientifico.

Dopo l'intervento di rito di Salvatore Veca (presdente del Comitato generale Premi), e la lettura delle motivazioni del conferimento, Giorgio Napolitano ha consegnato i premi 2012 a David Charles Baulcombe per l'epigenetica, Ronald Dworkin per la teoria e la filosofia del diritto, Kurt Lambeck per le scienze della terra solida e a Reinhard Strohm per la musicologia.

Per rispettare la doppia nazionalità (italo-svizzera) della Fondazione - che assegna ogni anno 1 milione di franchi a giovani ricercatori - la cerimonia di consegna dei Premi Balzan si svolge tradizionalmente ad anni alterni a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, e a Berna, con la presenza del Capo del Dipartimento dell’Interno, in rappresentanza del Consiglio Federale. E nella Capitale, proprio in questi giorni, sono inoltre esposte le opere collezionate tra il 1920 e il 1930 da Eugenio Balzan, il fondatore della Fondazione.

Autori: 
Sezioni: 
Premi

prossimo articolo

Fotoni come neuroni, una ricerca italiana a cavallo di due Nobel

Una ricerca italiana pubblicata su Physical Review Letters dimostra che circuiti fotonici quantistici si comportano spontaneamente come reti neurali. E apre un varco tra due delle scoperte premiate con il Nobel per la Fisica in anni recenti — proprio mentre Giorgio Parisi, nell'ultimo suo libro, ci invita a cercare le simmetrie che la natura nasconde sotto la superficie apparente delle cose.
Immagine: 
Sistema fotonico per simulare reti neurali, CNR.

Da tempo la fisica teorica trova interessanti punti di contatto fra  sistemi fisici complessi come i magneti disordinati, i vetri di spin, i fluidi turbolenti e ciò che fa il cervello quando recupera un ricordo. Un nuovo studio pubblicato su Physical Review Letters il 18 febbraio 2026 conferma questo suggestivo parallelismo studiando la luce — quella quantistica, fatta di fotoni identici che interferiscono tra loro.