fbpx Consegnati i Balzan 2012 | Page 3 | Scienza in rete

Consegnati i Balzan 2012

Read time: 2 mins

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha consegnato ieri i Premi Balzan 2012, annunciati lo scorso 12 settembre, presso il Palazzo del Quirinale a Roma. Alla cerimonia hanno preso parte Bruno Bottai e Achille Casanova, presidenti rispettivamente della Fondazione Internazionale Balzan “Premio” e “Fondo”. Erano inoltre presenti il Presidente della Corte Costituzionale, Alfonso Quaranta, il Ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, Lorenzo Ornaghi, il Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, Renzo Lusetti, il Vice Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Alberto Quadrio Curzio, esponenti del mondo della cultura e del mondo scientifico.

Dopo l'intervento di rito e la lettura delle motivazioni di conferimento dei premi da parte del Presidente del Comitato Generale Premi, Salvatore Veca, Giorgio Napolitano ha consegnato i premi 2012 a David Charles Baulcombe per l'epigenetica, Ronald Dworkin per la teoria e la filosofia del diritto, Kurt Lambeck per le scienze della terra solida, con particolare attenzione ai contributi interdisciplinari e a Reinhard Strohm per la musicologia.

Per rispettare la doppia nazionalità (italo-svizzera) della Fondazione - che assegna ogni anno 1 milione di franchi a giovani ricercatori - la cerimonia di consegna dei Premi Balzan si svolge tradizionalmente ad anni alterni a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, e a Berna, con la presenza del Capo del Dipartimento dell’Interno, in rappresentanza del Consiglio Federale. E nella Capitale, proprio in questi giorni, sono inoltre esposte le opere collezionate tra il 1920 e il 1930 da Eugenio Balzan, il fondatore della Fondazione.

Autori: 
Sezioni: 
Premi

prossimo articolo

La lezione delle epidemie e la memoria dei sistemi sanitari

Mappa geografica del mondo con bolli rossi di dimensioni diverse che indicano la presenza di patologie

Perché nella prevenzione delle epidemie, con i loro pattern ripetitivi, non si riescono a mettere a frutto le lezioni del passato? Le istituzioni sanitarie le conoscono, ma oggi non hanno meccanismi strutturati per mantenerle operative nel tempo. Per uscire da questa amnesia ciclica serve un'infrastruttura permanente di apprendimento istituzionale, sul modello di quella dell'aviazione civile o della sicurezza nucleare. Una proposta concreta, sotto egida OMS, con autonomia metodologica garantita.
Crediti immagine: foto di Martin Sanchez su Unsplash

Il focolaio di virus Andes (Andes virus, ANDV) a bordo della nave da crociera MV Hondius, con almeno tre decessi e una decina di casi confermati, ripropone una sequenza nota nel campo delle epidemie: ritardo nel riconoscimento, dispersione dei contatti, costruzione affannosa della risposta.