fbpx Caccia i meteoriti, nuove regole | Scienza in rete

Caccia i meteoriti, nuove regole

Read time: 2 mins

Abbasso la caccia... di meteoriti! L'origine extraterrestre di questi corpi, così come pure la loro relativa rarità, li ha resi molto richiesti dai collezionisti, da ditte specializzate e dai ricercatori scientifici. Tuttavia, per i “cacciatori di meteoriti” si prospettano tempi difficili. Quanto meno per quelli americani.

Infatti, negli Stati Uniti sarà d'ora in poi necessaria una licenza per il possesso degli oggetti rinvenuti sul suolo statale. Il Bureau of Land Management (BLM), sotto la giurisdizione dell'U.S. Department of the Interior, ha emesso un memorandum con cui si stabiliscono tre tipologie d'uso: la raccolta occasionale di piccole quantità senza un permesso, l'impiego scientifico e didattico nel rispetto dell'Antiquities Act oppure la commercializzazione dei reperti dopo aver ottenuto una concessione.

In precedenza, il BLM non ha mai formalmente emanato norme specifiche in materia. Tuttavia, di recente, la maggiore attenzione dei media e il crescente interesse del pubblico hanno creato una certa confusione circa la legittimità dello sfruttamento commerciale di questi oggetti. I tribunali americani hanno da tempo stabilito che i corpi rinvenuti su un terreno privato spettino di diritto al proprietario della tenuta. Al contrario, le meteoriti trovate sui terreni demaniali appartengono in primo luogo al governo federale e devono essere gestiti come risorse naturali, secondo quanto stabilito nel Federal Land Policy and Management Act del 1976.

Il documento tiene conto della lunga tradizione di raccolta delle meteoriti da parte di singoli appassionati, ma ne riconosce anche il notevole valore commerciale e scientifico, che spesso può prevalere sulle rivendicazioni dei singoli. I dettagli su come ottenere una concessione e quanto questa possa costare verranno stabiliti dopo aver fatto una richiesta formale all'ufficio statale competente, che si occuperà di calcolare l'importo delle tasse e di stabilire il valore di mercato dei singoli reperti.

Nel mondo del collezionismo, le nuove norme hanno scatenato una raffica di commenti e perplessità su internet. In Italia, per chi volesse fare il cacciatore di meteoriti, in attesa di una regolamentazione ad hoc, converrà stare con il naso all'insù e munirsi di metal detector, oltre che di tanta pazienza.


Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Dare voce alle emozioni: il ruolo inatteso dell’IA

sagoma di volto con fogli colorati che escono dalla testa

Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?