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Telethon e Shire per la ricerca

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Telethon e Shire plc, la multinazionale del farmaco, siglano un accordo di collaborazione per sostenere la ricerca dell’Istituo di genetica e medicina Tigem di Napoli, diretto da Andrea Ballabio. Con oltre 17 milioni di euro di finanziamento, Telethon conferma così la sua vocazione di polo attrattore per la ricerca di stampo internazionale, con l’obiettivo di rendere disponibili delle terapie efficaci per i pazienti affetti da malattie genetiche rare. La sinergia tra i due centri verrà condotta in modo indipendente, affidando a Tigem lo sviluppo di terapie geniche su malattie neurodegenerative e da accumulo lisosomiale, per poi traferire i risultati più interessanti a Shire che potrà quindi rendere disponibile gli sviluppi di questi studi, grazie alla sua lunga esperienza nella distribuzione di farmaci terapeutici.

Francesca Pasinelli, direttore generale di Telethon, ha così espresso la sua soddisfazione per l’avvio di questo progetto: “La collaborazione con Shire conferma il valore della ricerca finanziata da Telethon, capace di suscitare l’interesse del mercato farmaceutico, anche in un momento difficile come quello attuale. Siamo particolarmente soddisfatti, perché accordi di questo genere sono, per un’organizzazione non profit come la nostra, un’opportunità concreta di realizzare la promessa fatta ai pazienti e ai donatori che hanno deciso di sostenerci”.

Si tratta di un’occasione importante per trovare un solido punto d’incontro tra il mondo della ricerca e quello industriale. Secondo Philip J. Vickers, vicepresidente senior e direttore del settore Ricerca e sviluppo di Shire - Human Genetic Therapies, “Grazie alla sinergia tra competenze complementari nelle diverse fasi dello sviluppo di un farmaco – da una parte la ricerca di base, dall’altra lo sviluppo terapeutico vero e proprio – possiamo accelerare sensibilmente i nostri sforzi”.

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Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

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