Parte 25 ottobre la decima edizione del festival della Scienza di Genova, dedicata al tema dell’Immaginazione, “come antidoto alla banalità, coraggio di intraprendere nuove sfide. Differenza, personalità, libertà” e presentata ieri in conferenza stampa presso la Sala delle letture.Ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza in partnership con Regione Liguria, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Telecom Italia, il Festival festeggia il suo decennale con un’ospite d’eccezione, l’Europa. Durante il periodo del festival, infatti, verrà data vita a una vera e proprioa Unione della Scienza, con l’organizzazione del Progetto Europa, un evento del programma dedicat alla presentazione della ricerca scientifica europea e non solo, con riferimento una piazza reale e virtuale, con fulcro a Piazza della Borsa, dove avranno modo di incontrarsi i rappresentanti e proponenti di progetti europei, eventi realizzati da enti attivi nella divulgazione scientifica e con spazi dedicati alle realtà imprenditoriali locali, nazionali e internazionali che svolgono attività strettamente connesse alla ricerca e alle istituzioni europee.
Alcuni dialoghi saranno disponibili sulla piattaforma multimediale festivalscienzalive.it che permetterà a tutti di partecipare interattivamente.
Non mancheranno le mostre, i laboratori, le conferenze ed eventi speciali organizzati con la collaborazione di una flotta di animatori (555, tra ragazzi e ragazze, selezionati tra più di 1000 candidati dall'Associazione Amici del festival della Scienza).
Per la prima volta, la Nato partecipa al Festival della Scienza. Con tre incontri del Center for Maritime Research and Experimentation, per esplorare le nuove frontiere della tecnologia al servizio della sicurezza. In programma la conferenza sul tema della lotta alla pirateria nei mari del mondo e gli incontri sulle ultime scoperte nell’ambito della comunicazione subacquea e dell’esplorazione degli oceani.
Anche Medici Senza Frontiere (MSF), la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo Premio Nobel per la Pace 1999, partecipa a questa decima edizione del Festival con l’allestimento di un Centro nutrizione simile a quelli utilizzati nei suoi progetti per combattere la malnutrizione. In programma anche il dibattito Fame di denuncia: quando il cibo non basta con Gianfranco De Maio, responsabile medico di MSF Italia, Florence Egal, Food and Nutrition Division della FAO e André Briend, pediatra e nutrizionista.
Oltre alle sedi storiche del Festival quali Palazzo Ducale, Palazzo della Borsa, Palazzo Rosso, Palazzo della Meridiana, Magazzini dell'Abbondanza e dall'anno scorso la Biblioteca Universitaria di Genova - ex Hotel Colombia Excelsior, la novità di questa edizione è il Centro Civico Burianello, nel quartiere di Sampierdarena, che sarà interamente coinvolto con mostre, laboratori ed eventi speciali.
