fbpx Master Ferrara, edizione 2012 | Page 2 | Scienza in rete

Master Ferrara, edizione 2012

Read time: 1 min

Formare specialisti della comunicazione scientifica per i media e per le istituzioni. A questo settore professionale è orientato il Master universitario attivato con modalità didattica online dall'Università di Ferrara per l'anno accademico 2012/2013. Circa 350 studenti hanno già concluso il Master. Da una recente rilevazione del Consorzio Almalaurea risulta una valutazione eccellente del corso da parte degli studenti.
Tutta l'attività didattica è seguita da un tutor di classe e da tutor di contenuto. Le uniche attività obbligatorie in presenza sono gli esami, che si svolgono esclusivamente durante i week end. Il master offre anche la possibilità di seguire in presenza attività facoltative (seminari, laboratori, conferenze, spettacoli) organizzate anch'esse nei week end in coincidenza con le sessioni di esame.

Le preiscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre 2012. La data di scadenza delle iscrizioni, con pagamento della quota di Euro 2.000,00, è il 16 novembre 2012.
 
Per informazioni:

Autori: 
Sezioni: 
Formazione

prossimo articolo

Ricostruire la musica perduta con l'analisi digitale: il caso Giovanni Battista Riccio

Uno spartito musicale immerso in acqua profonda

Un gruppo di ricerca dell’Università di Padova ha realizzato un progetto volto a ricostruire le parti perdute di alcuni brani dell’organista e compositore barocco Giovanni Battista Riccio. La ricostruzione segue tecniche basate sullo studio analitico delle partiture rimaste, e ha consentito di disseppellire dall’oblio musica perduta che nessuno poteva più eseguire. Così, grazie anche all’aiuto dell’analisi digitale della musica, è stata studiata, ricostruita e valorizzata l’opera completa del musicista, aggiungendo un tassello importante alle nostre conoscenze del primo periodo musicale barocco veneziano. Nell'immagine, un frame del video realizzato nel contesto del progetto.

Marina Toffetti è docente di Teorie musicali e di Analisi delle forme musicali e delle tecniche compositive all’Università di Padova, dove dirige da diversi anni un gruppo di ricerca che si dedica alla ricostruzione di partiture barocche: il gruppo ha fatto risorgere la musica di Giovanni Battista Riccio, compositore del primo Barocco veneziano.