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Dinosauri della BBC

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Pianeta dinosauri è un documentario prodotto dalla BBC Knowledge, in onda oggi sul canale canale 342 del digitale Mediaset Premium, che riporta in vita creature singolari, a volte terrificanti, come l’Exipdexipteryx dai denti di caprone, il Microraptor a quattro ali e il Nothronychus dal “ventre a vaso”.

La ricerca sui fossili di dinosauro ha visto un incremento eccezionale negli ultimi dieci anni. Non si era, infatti, mai registrata una così vasta rilevazione di reperti, che hanno consentito di individuare più specie che nei 200 anni precedenti. Questo anche grazie al contributo di informazioni giunte dalla Cina – più aperta rispetto al passato nella condivisione di dati – dall’Artico, dall’Antartico e dal Sahara, che si aggiungono alle conoscenze sugli habitat dei dinosauri. La paleontologia può affidarsi ora alla certezza che per oltre 250 milioni di anni i dinosauri sono stati i padroni assoluti del pianeta, abitando ogni angolo della Terra e evolvendosi nelle forme modi più più straordinarie di quanto si fosse mai immaginato finora.

Sono previste delle repliche di “Pianeta Dinosauri” – Episodio Mondo Alieno, in programmazione nel mese di settembre:

1 settembre – Ore 14:45:00 (e alle 01:40)

2 settembre – Ore 18:15 (e alle 03:30)

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Documentari

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Prevedere la data e il luogo esatti in cui si verificherà un terremoto è impossibile. Tuttavia, si possono formulare delle previsioni probabilistiche nel breve termine, sfruttando il fatto che i terremoti tendono a concentrarsi nel tempo e nello spazio. Da una decina di anni alcuni paesi del mondo hanno lavorato a queste previsioni, cercando di formularle in modo che fossero utili per le autorità di protezione civile e di gestione delle emergenze. Tra questi paesi c’è l’Italia, che ha cominciato a lavorarci sul serio dopo il terremoto avvenuto a L’Aquila il 6 aprile del 2009. Ma come si fa a capire quando un modello produce buone previsioni? La domanda è tutt’altro che semplice. Provano a rispondere due sismologi e due statistici in uno studio pubblicato su Seismological Research Letters.

Immagine rielaborata da https://doi.org/10.1029/2023RG000823. (CC BY 4.0)

L’Italia è uno dei pochi paesi al mondo ad aver sviluppato un sistema per la previsione probabilistica dei terremoti. Si chiama Operational Earthquake Forecasting-Italy (OEF-Italy) e viene gestito dal Centro di Pericolosità Sismica dell’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia (INGV).