fbpx Il triplo legame del boro | Page 9 | Scienza in rete

Il triplo legame del boro

Read time: 2 mins

Un team dell’Università tedesca di Würzburg è riuscito per la prima volta a sintetizzare un composto stabile contenente un triplo legame elettronico tra due atomi di boro.

Nell’annunciare la scoperta – lo studio è stato pubblicato su Science – Holger Braunschweig (Julius Maximilian University – Würzburg) e i suoi collaboratori sottolineano come, a differenza di precedenti tentativi, il composto ottenuto sia stabile a temperatura ambiente. L’unica precauzione affinché questo cristallo color verde smeraldo resti integro è che venga conservato sotto vuoto per evitare il suo rapido degrado a seguito di ben note reazioni con l’aria e l’umidità.

Nonostante i calcoli teorici e le analisi computerizzate avessero da tempo previsto la possibilità che anche il boro potesse avere un triplo legame come quello che caratterizza il carbonio e l’azoto, non si era ancora riusciti a sintetizzare un simile composto. Precedenti tentativi, per esempio quello effettuato una decina d’anni fa dal team di Mingfei Zhou della Fudan University di Shanghai, avevano infatti ottenuto composti stabili solamente a temperature appena al di sopra dello zero assoluto e che, una volta portati a temperatura ambiente, degradavano in meno di un secondo.

Oltre che a essere riportata sui libri di chimica, come ha sottolineato Braunschweig, la scoperta potrebbe aprire nuovi importanti scenari nella chimica del boro, un elemento che per la sua particolare struttura elettronica viene già ampiamente impiegato nella costruzione di LED e di schermi LCD.

University of Würzburg - New Scientist

Autori: 
Sezioni: 
Chimica

prossimo articolo

NO, grazie. Metafore e considerazioni sparse sul referendum

In controluce nero su fondo bianco una mano introduce una scheda elettorale nell'urna

Pochi giorni ormai ci separano dal voto del referendum, ma ancora c’è tempo per chiarirsi le idee sui punti principali su cui saremo chiamati a dire la nostra. A partire da una considerazione: che il processo non è una partita di calcio, ma uno strumento scientifico per arrivare, per quanto possibile, alla verità, senza la quale non vi è giustizia. Il problema delle nomine al CSM è reale: ma se per eliminare una fastidiosa zanzara si impugnasse un bazooka e si sparasse al muro, sarebbe lecito pensare che l’obiettivo sia il muro, la zanzara solo il pretesto.

Crediti immagine: Element5 Digital su Unsplash

Mi sono state richieste riflessioni, sintetiche, sulle ragioni per cui si dovrebbe votare NO alla riforma costituzionale a breve al definitivo vaglio dei cittadini attraverso referendum.

Tenuto conto del numero di criticità che affliggono la proposta di modifica della carta fondamentale, dal metodo usato per approvarla (iniziativa governativa, nessun emendamento del Parlamento, in definitiva: una gran fretta), al merito, al pronostico sui suoi effetti, la sintesi si tradurrebbe in approssimazione. Mi limito dunque a osservazioni sparse.