fbpx La guerra rende altruisti? | Scienza in rete

La guerra rende altruisti?

Read time: 1 min

Pare che alla fine la guerra possa aver aiutato il genere umano a sviluppare comportamenti cooperativi e altruistici: lo sostiene uno studio di Samuel Bowles del Santa Fe Institute (New Mexico) pubblicato su Science. Le società dei raccoglitori e cacciatori, secondo questo studio, furono interessate da frequenti lotte fra gruppi, che sarebbero responsabili del 14% delle morti, un tasso ben superiore a quello attribuibile alle guerre moderne. Ma sarebbe stata proprio la minaccia dell'estinzione dei gruppi a causa di questi attacchi a rafforzare lo spirito altruistico contenendo le spinte opposte, di natura egoistica. Da tali pressioni "ambientali" ne sarebbe sortita una vera e propria selezione genetica a favore dei tratti altruisti.

 

Fonte: Bowles, S. Science 324, 1293- 1298 (2009)

Autori: 
Sezioni: 
Antropologia

prossimo articolo

Fotoni come neuroni, una ricerca italiana a cavallo di due Nobel

Una ricerca italiana pubblicata su Physical Review Letters dimostra che circuiti fotonici quantistici si comportano spontaneamente come reti neurali. E apre un varco tra due delle scoperte premiate con il Nobel per la Fisica in anni recenti — proprio mentre Giorgio Parisi, nell'ultimo suo libro, ci invita a cercare le simmetrie che la natura nasconde sotto la superficie apparente delle cose.
Immagine: 
Sistema fotonico per simulare reti neurali, CNR.

Da tempo la fisica teorica trova interessanti punti di contatto fra  sistemi fisici complessi come i magneti disordinati, i vetri di spin, i fluidi turbolenti e ciò che fa il cervello quando recupera un ricordo. Un nuovo studio pubblicato su Physical Review Letters il 18 febbraio 2026 conferma questo suggestivo parallelismo studiando la luce — quella quantistica, fatta di fotoni identici che interferiscono tra loro.