fbpx Spirit in difficoltà | Page 3 | Scienza in rete

Spirit in difficoltà

Read time: 1 min

Momenti davvero critici per il rover Spirit che da quasi cinque anni e mezzo sta gironzolando sulla superficie del Pianeta rosso. Per dirla tutta, la situazione di Spirit appare quasi disperata. Il rover, infatti, è incappato in un banco di terreno soffice e proprio non riesce a venirne fuori: le ruote sono intrappolate nella morsa della sabbia marziana e non c'è verso di liberarle.

La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che una delle sei ruote di Spirit è ormai da tre anni fuori uso e il robot se la sta trascinando come un peso morto nel suo peregrinare. Il dato positivo è che il rover non è in crisi di energia. Non solo, infatti, i pannelli solari funzionano a meraviglia, ma per ben tre volte nell'ultimo mese un provvidenziale soffio di vento ha rimosso dalla loro superficie la polvere che vi si era depositata.

In questi giorni le apparecchiature di Spirit vengono utilizzate per indagare sulla composizione del terreno circostante in modo da valutare quali manovre possa compiere il rover. Al JPL dicono che potrebbero anche passare alcune settimane prima di provare a far muovere di nuovo Spirit.

Sperando che, nel frattempo, non arrivi qualche tempesta di sabbia...

Fonte: Nasa

 

 

Autori: 
Sezioni: 
Spazio

prossimo articolo

Morti improvvise e vaccino anti Covid: il vaccino protegge molto di più

fiala di vaccino contro COVID

Uno studio canadese molto solido, costruito sui registri sanitari dell’Ontario, ha preso in considerazione oltre 6 milioni di persone, usando dati già ripuliti dai fattori di confondimento. I risultati confutano l’ipotesi che la vaccinazione contro Sars-CoV-2 comporti un rischio aggiuntivo di morte improvvisa per persone apparentemente sane di età tra 12 e 50 anni. È abbastanza per mettere la parola fine alle polemiche sull’aumento di morti improvvise da vaccino: la malattia è più pericolosa.

Sono passati sei anni dall’inizio della pandemia da Sars-CoV-2 e negli ultimi cinque più di 100 milioni di dosi di vaccini sono state somministrate, in una campagna di immunizzazione mondiale che non ha precedenti per dimensioni e tempistica.

La pandemia si è esaurita, la gravità dei quadri clinici dovuta alle infezioni si è fortemente attenuata (soprattutto grazie all’immunità indotta dalle vaccinazioni) e nuovi tasselli di conoscenze scientifiche si aggiungono a quanto già acquisito in corsa.