fbpx Premio Galeno Italia | Page 27 | Scienza in rete

Premio Galeno Italia

Read time: 1 min

E' partita la macchina organizzativa del Premio Galeno Italia 2012, sotto la guida - per il biennio - 2012/2014 - di Springer-Verlag Italia. Il premio è considerato, a livello internazionale, come il più alto riconoscimento in ambito biomedico e farmacologico, oltre ad essere un importante tributo alla ricerca e allo sviluppo in questo campo.

Rivolto ad aziende farmaceutiche e a ricercatori, per l'edizione 2012 sono due i bandi di gara previsti. Il primo è indirizzato all'innovazione del farmaco, in particolare per quanto riguarda molecole o a modalità di somministrazione e rilascio sviluppate da aziente farmaceutiche in Italia, nazionali o multinazionali - non devono però essere in commercio da più di tre anni. Il secondo è dedicato alla ricerca clinica o sperimentale condotta da giovani di età non superiore ai 35 anni. I candidati dovranno presentare la documentazione richiesta - vedi allegato - entro il 31 maggio 2012.

Sarà Rodolfo Paoletti - professore emerito di Farmacologia dell'Università degli Studi di Milano - a presiedere il comitato indipendente di esperti che selezionerà i vincitori per entrambi i bandi. La proclamazione e assegnazione del Premio è prevista per novembre 2012.

www.premiogaleno.com

Autori: 
Sezioni: 
AllegatoDimensione
PDF icon bando_-_premio_galeno.pdf38.17 KB
Farmacologia

prossimo articolo

La ricerca e l'innovazione dell'IA in mano a oligopoli privati: l’allarme e le soluzioni

Giorgio Parisi al convegno di Roma

L'intelligenza artificiale va regolamentata prima che si affermino forme di oligopolio, o persino di monopolio, capaci controllare l'accesso alle informazioni e la produzione di nuove conoscenze: per questo serve un grande centro di ricerca pubblico che oggi può essere realizzato solo in Europa. Lo afferma il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi in occasione del convegno ⁠ "Ricerca e democrazia nell'epoca delle Big Tech" ⁠ organizzato dal Gruppo 2003 per la ricerca scientifica il 14 maggio presso la sede del CNR a Roma, in collaborazione con Scienza in rete. Il dossier presentato dall'associazione sostiene con dati i rischi posti da un predominio economico schiacciante esercitato da poche aziende che valgono quanto il PIL degli USA, e che stanno condizionando profondamente anche l'ecosistema della ricerca scientifica, sempre meno aperto e controllato dalla comunità di riferimento.

Nell'immagine Giorgio Parisi, foto di Luca Carra.