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Le startup si presentano

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Tredici giovani imprese innovative biotecnologiche e biomedicali si sono presentate ad un’ampia platea di investitori industriali e finanziari italiani e stranieri in occasione del BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative svoltosi a Milano il 18 e 19 aprile a palazzo Besana a Milano.

L’evento ha celebrato la sua quinta edizione: ideato e organizzato per la prima volta nel 2008 grazie ad una partnership tra Assobiotec – l’Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie, aderente a Federchimica – e Innovhub – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano –, dal 2010 si è unito a Start-Up Initiative di Intesa Sanpaolo – il primo percorso end-to-end dedicato alle start-up e agli investitori pronti a sostenerle – per fornire alle imprese innovative italiane dei settori biotech e nanotech maggiori opportunità di incontrare investitori da tutto il mondo.

I progetti presentati hanno toccato diversi aspetti del settore biotecnologico e biomedicale:

  • byFlow con una tecnologia innovativa per la selezione delle cellule staminali umane in terapia cellulare e medicina rigenerativa;
  • Galileo Research con lo sviluppo di un nuovo approccio immunoterapeutico per il trattamento del carcinoma ovarico;
  • Geltis con la produzione di poliuretani biocompatibili e biodegradabili per applicazioni in campo cosmetico e nella medicina rigenerativa;
  • kither Biotech con la scoperta di molecole per la cura di tumori al seno e broncopneumopatia cronica costruttiva;
  • Naicons dedicata alla caratterizzazione e sviluppo di nuove sostanze bioattive da ceppi microbici;
  • Tensive con la produzione di materiali sintetici per applicazioni in medicina rigenerativa;
  • TheraBor Pharmaceuticals con la scoperta di nuovi principi farmacologicamente attivi a base di atomi di boro;
  • Virostatics attiva nello sviluppo di terapie innovative per il trattamento delle infezioni virali;
  • Wise con la messa a punto di dispositivi impiantabili per la cura del dolore cronico e di Parkinson;
  • LiquidWeb con lo sviluppo di una piattaforma di tipo Brain-Computer in ambito assistenziale, rivolta a pazienti affetti da patologie che paralizzano completamente la persona ma non intaccano le capacità intellettive;
  • Quipu con la produzione di dispositivi non invasivi per la diagnosi precoce e accurata del rischio cardiovascolare;
  • Rotalactis con lo sviluppo di un integratore alimentare derivato dal latte equino per la prevenzione delle infezioni neonatali da parte di rotavirus;
  • T.O.P. Transgenic Operative Products con la sua tecnologia proprietaria che integra tecniche di imaging nel processo di scoperta di nuovi farmaci generando animali transgenici che esprimono geni reporter ad hoc.

Sul fronte delle presenze è da menzionare l’ampio parterre internazionale degli investitori intervenuti: dalla Germania, dalla Francia, dalla Svizzera e dagli Stati Uniti. Da oltre Atlantico era presente una delegazione di PABio, l’associazione che riunisce le aziende biotech delle Pennsylvania, guidata dal presidente Chris Molineaux. “Con questa iniziativa ci proponiamo di facilitare concretamente le collaborazioni tra le imprese di queste due aree geografiche, sia a livello di ricerca scientifica che di business” ha commentato Alessandro Sidoli presidente di Assobiotec.

Anche quest’anno l’evento ha potuto contare sulla collaborazione del gruppo finanziario americano Maverick Angels a cui è spettato il compito di formare adeguatamente i partecipanti all’evento. Per arrivare all’arena le giovani aziende hanno infatti seguito un selettivo percorso di formazione, finalizzato alla preparazione del business plan e all’organizzazione e gestione dell’incontro con gli investitori.

Come nella scorsa edizione seguirà all’evento un road-show internazionale che porterà il BioInItaly sulle maggiori piazze finanziarie internazionali grazie al network di Intesa Sanpaolo. 

 

 

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Biotech

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