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H1N1 cova a lungo nei suini

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Uno studio realizzato dai CDC di Atlanta e dall'OMS ha seguito le tracce molecolari del virus H1N1 in pazienti umani e serbatoi suini in tutti continenti trovando la sua presenza sia nei suini nordamericani sia in quelli euroasiatici. Tutto lascia pensare che il virus sia stato trasmesso da maiali yankee a quelli asiatici, anche a causa di insufficienti controlli sulle esportazioni di questi animali. Sono anni, quindi, che il virus circola globalmente negli allevamenti di suini; il passaggio all'uomo deve essere avvenuto probabilmente in un singolo evento e questo spiegherebbe la bassa diversità genetica attuale del virus. Intanto l'OMS sta riscrivendo le regole di allarme pandemico, per evitare che un sistema di warning possa indure un panico ingiustificato, come è avvenuto nella presunta pandemia del 2007.

Antigenic and Genetic Characteristics of Swine-Origin 2009 A(H1N1) Influenza Viruses Circulating in Humans, Science DOI: 10.1126/science.1176225

The Path of a Pandemic, di Laurie Garrett, Newsweek, 18 maggio 2009

WHO to rewrite its pandemic rules, New York Times, 23 maggio 2009

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.