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Alcol e tumore alla mammella

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Una nuova revisione su alcool e il tumore della mammella è stata pubblicata su Alcohol and Alcholism. Le analisi hanno mostrato che anche bassi consumi di bevande alcoliche - un bicchiere al giorno - possono aumentare  del 5% il rischio di tumore della mammella. Un consumo elevato di alcool, definito come 3 bicchieri al giorno o più, aumenta il rischio del 40/50%. L’alcool è responsabile di circa il 5% di tutti i tumori della mammella in Nord Europa e Nord America, e fino al 10% in Paesi come l’Italia e la Francia, dove il consumo di alcool è diffuso tra le donne. La revisione è stata condotta dal gruppo di Carlo La Vecchia, dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” e dell’Università di Milano, di Vincenzo Bagnardi dell’Università Milano Bicocca e di Helmut K. Seitz dell’Università di Heidelberg, e considera sia i dati epidemiologici che i meccanismi della carcinogenesi mammaria da alcool. “Abbiamo rivisto e incluso nelle nostre analisi - spiega Claudio Pelucchi dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” - 113 articoli che hanno fornito dati sul tumore della mammella nelle bevitrici moderate, per un totale di 44.552 casi in non bevitrici  e 77.539 in bevitrici moderate”. 

Su questi dati - aggiunge Pelucchi - abbiamo stimato un aumento del 5% di rischio di tumore della mammella nelle bevitrici moderate, e ulteriori aumenti di rischio con l’aumentare della dose di alcool, con un trend altamente significativo”.  “Il tumore della mammella è diverso dagli altri tumori associati all’alcool perché anche piccole dosi possono aumentare il  rischio - commenta Carlo La Vecchia. Il rischio è più forte nei tumori positivi per i recettori agli estrogeni (aumento del 27%) rispetto a quelli negativi (aumento del 14%). Questa osservazione sottolinea il ruolo patogenetico degli estrogeni nel tumore alla mammella associato all’alcool”.

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