fbpx Dimissioni di Antonio Ereditato | Page 6 | Scienza in rete

Dimissioni di Antonio Ereditato

Read time: 2 mins

Antonio Ereditato si è dimesso dall'incarico di coordinatore del Progetto Opera. L'intenzione di lasciare la guida della collaborazione internazionale - che aveva registrato un'anomalia nella misura della velocità dei neutrini nei Laboratori del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il 23 settembre scorso - è stata ufficializzata dopo una mozione, presentata da parte di alcuni membri di Opera, per chiederne le dimissioni. I risultati non hanno messo in minoranza Ereditato, che ha tuttavia ritenuto opportuna questa decisione, considerando la divisione all'interno del gruppo di ricercatori.

E' Antonio Masiero, vicepresidente dell'Infn, a farsi portavoce dell'Istituto ricordando che il progetto Opera continua nello studio delle proprietà dei neutrini: "l’Infn auspica che la collaborazione Opera possa ritrovare unità e nuova leadership nel perseguire il suo primario obiettivo specifico, quello di osservare la comparsa di neutrini di nuovo tipo a partire dai neutrini di tipo mu provenienti dal Cern". Ulteriori, e definitive, misure della velocità dei neutrini saranno tuttavia effettuate, sempre al Gran Sasso, da quattro esperimenti, compreso Opera. Alla fine del mese di Aprile, infatti, il Cern di Ginevra invierà un nuovo fascio di neutrini a 'pacchetti'.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Neutrini

prossimo articolo

Piano pandemico fermo: cosa insegna Covid-19

dispositivi medici per terapia intensiva

Il nuovo Piano pandemico italiano è ancora bloccato, mentre il dibattito resta acceso su efficacia e costi delle misure di contenimento. Intanto comunque Covid-19 ha molto da insegnare: ripartendo dall’analisi dei ricoveri in terapia intensiva durante la prima ondata di Covid-19, gli epidemiologi Rosso e Baussano mostrano limiti e potenzialità dei modelli epidemiologici, e sottolineano la necessità di strumenti previsionali robusti, aggiornati e condivisi per affrontare future emergenze sanitarie.

A che punto è il Piano pandemico italiano? Dalle ultime notizie, ricavate da un articolo del Sole 24 Ore pubblicato il 23 febbraio 2026, l’Italia non ha ancora pubblicato il Piano Pandemico 2025-2029.  L’ultima bozza disponibile risale all’estate 2025 ed è oggetto di un rimpallo tra Ministero della Salute, Regioni e Ministero dell’Economia, che ha sollevato dubbi sulle coperture finanziarie.