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Selezioni FameLab

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FameLab è una competizione aperta a chi si occupa di scienza e ama parlarne in pubblico. Scienziati, giovani ricercatori, studenti universitari chiunque voglia raccontare con rapidità, leggerezza ed efficacia un po’ della scienza con la quale ha a che fare ogni giorno. FameLab è alla ricerca di presentazioni affascinanti e coinvolgenti che possano essere comprese da un pubblico generale adulto. 

 Mancano pochi giorni per iscriversi alle selezioni locali, durante le quali si avranno a disposizione tre minuti per fare colpo sui giudici. Tutti i primi e secondi classificati delle quattro selezioni locali avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente alla FameLab Masterclass, un appuntamento di due giorni durante i quali professionisti della comunicazione scientifica aiuteranno i partecipanti a sviluppare ulteriormente le capacità comunicative in modo da poter preparare al meglio la presentazione per la finale nazionale. È permesso utilizzare materiali di piccole dimensioni, che possano stare in una tasca e che non richiedano un tempo di allestimento. Non sono consentite presentazioni di diapositive né proiezioni di alcun tipo. 

Partecipare a FameLab è semplice basta  seguire questi tre passi:
1. Scegli la città nella quale vuoi partecipare alle selezioni locali
2. Compila il modulo di iscrizione alla competizione e in base alla città che hai scelto invialo per e-mail ad uno dei seguenti indirizzi:
Per info e approfondimenti: Famelab-Italy
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Ricostruire la musica perduta con l'analisi digitale: il caso Giovanni Battista Riccio

Uno spartito musicale immerso in acqua profonda

Un gruppo di ricerca dell’Università di Padova ha realizzato un progetto volto a ricostruire le parti perdute di alcuni brani dell’organista e compositore barocco Giovanni Battista Riccio. La ricostruzione segue tecniche basate sullo studio analitico delle partiture rimaste, e ha consentito di disseppellire dall’oblio musica perduta che nessuno poteva più eseguire. Così, grazie anche all’aiuto dell’analisi digitale della musica, è stata studiata, ricostruita e valorizzata l’opera completa del musicista, aggiungendo un tassello importante alle nostre conoscenze del primo periodo musicale barocco veneziano. Nell'immagine, un frame del video realizzato nel contesto del progetto.

Marina Toffetti è docente di Teorie musicali e di Analisi delle forme musicali e delle tecniche compositive all’Università di Padova, dove dirige da diversi anni un gruppo di ricerca che si dedica alla ricostruzione di partiture barocche: il gruppo ha fatto risorgere la musica di Giovanni Battista Riccio, compositore del primo Barocco veneziano.