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Enzimi per giocare con il DNA

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Pubblicati su Nature Methods una serie di articoli che descrivono le tecniche che sono state impiegate per sviluppare gli enzimi in grado ti tagliare sequenze di DNA specifiche all’interno dei genomi di tutte le specie. Nei lavori presentati si evidanziano anche le difficoltà che s’incontrano nell’utilizzarli e vengono descritte le affascinanti e molteplici applicazioni.
Le due classi di enzimi maggiormente utilizzate sono le nucleasi zinc finger (ZFNS ), già diffuse nel decennio passato, e le più recenti nucleasi transcription activator-like effector (TALENS). Le ZFNS  sono costituite da un dominio di legame al DNA, derivato dalle proteine zinc finger, legato all’enzima di restrizione Fox-1. Le TALENS , invece, sono caratterizzate dal dominio di legame al DNA TAL, proprio dei fattori di trascrizione isolati in batteri patogeni delle piante.
Il ricercatore, attraverso questi strumenti è in grado di “giocare” con i geni in molteplici modi: eliminandoli, mutandoli o seguendoli da vicino nel contesto endogeno.
Oggi i metodi per disegnare e ordinare le nucleasi sono a disposizione di un numero sempre maggiore di ricercatori contribuendo allo sviluppo della scienza.

Method of the Year 2011: Genome Editing with Engineered Nucleases. doi:10.1038/nmeth.1852

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Biologia molecolare

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

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Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

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