fbpx Narcolessia autoimmune | Scienza in rete

Narcolessia autoimmune

Read time: 1 min

E' una reazione autoimmune a far cadere addormentata, nei momenti più impensati, una persona su 2.000, tanti si calcola siano coloro che soffrono di narcolessia. A dire il vero, che in qualche modo, all'origine di questa condizione, intervenisse il sistema immunitario, era già stato sospettato dall'associazione tra la malattia e una determinata variante HLA. Ora, però, un gruppo di ricercatori guidati da Emmanuel Mignot, direttore dello Stanford's Center for Narcolepsy dell'omonima università, ha fatto un ulteriore passo avanti: dall'analisi genetica di 1.800 persone con la variante nota dell'HLA, gli studiosi californiani hanno individuato una seconda mutazione legata alla malattia, che riguarda il gene per il recettore alfa dei linfociti T. Le due anomalie potrebbero concorrere alla distruzione dei cosiddetti neuroni dell'ipocretina, un ormone che interviene nei cicli del sonno favorendo lo stato di veglia.

Nature Genetics pubblicato online il 3-5-2009 doi:10.1038/ng.372

Autori: 
Sezioni: 
genetica

prossimo articolo

Acqua di rubinetto e in bottiglie di plastica: la scelta giusta per salute e ambiente

disegno del mondo con cartello raffigurante una goccia di acqua

In occasione della Giornata mondiale dell'acqua, che si celebra il 22 marzo, pubblichiamo il comunicato di ISDE-Italia, realizzato insieme alle società scientifiche e alle associazioni che partecipano alla Campagna nazionale di prevenzione dei danni alla salute da esposizione alla plastica, sull'impatto - ancora attuale - del consumo di acqua in bottiglie di plastica.

In occasione della Giornata Mondiale dell’acqua 2026, ISDE-Italia insieme alle Società scientifiche e alle associazioni che partecipano alla Campagna nazionale di prevenzione dei danni alla salute da esposizione alla plastica pubblicano sulla pagina web dedicata Acqua di rubinetto e acqua in bottiglie di plastica: fare la scelta gius