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Sfogliare PubMed con un dito

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PubMed è un database bibliografico che contiene una vastissima raccolta di informazioni sulla letteratura scientifica biomedica dal 1949 a oggi. 
PubMed è prodotto dal National Center for Biotechnology Information (NCBI) presso la National Library of Medicine (NLM) dei National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti. 
A oggi, 31 dicembre, PubMed contiene oltre 21,4 milioni di riferimenti bibliografici derivati da circa 5.300 periodici biomedici e consente l’accesso al MEDLINE (Medical Literature Analysis and Retrieval System), l'archivio bibliografico online del sistema MEDLARS. Sono circa 13 milioni gli abstract disponibili e 3,5 milioni gli articoli in free full test (testo integrale).

PubMed On Tap è una utile app che consente di effettuare ricerche bibliografiche sul proprio dispositivo (iPhone, iPod o iPad).
E' possibile salvare gli articoli trovati e creare una propria libreria. I riferimenti bibliografici possono essere inoltre nviati via email.
Nella versione lite alcune funzioni sono disabilitate, come per esempio l'utile ricerca avanzata.
Rispetto alla versione a pagamento inoltre bisogna la sopportare la presenza di banner pubblicitari.

Per informazioni è possibile contattare gli sviluppatori utilizzando il seguente indirizzo email: [email protected]

Anche per sitemi operativi android sono disponibili svariate app per consultare PubMed.

Video tutorial e anteprime dell'app:

pubmed 1 pubmed 4 pubmed 3 pubmed 2 


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La quotidianità dell’endometriosi

disegno di donna stesa su sfondo viola

Per anni è stato liquidato tutto come “normale”: il dolore mestruale, la stanchezza, il disagio. Ma per chi vive con l’endometriosi, quella normalità è una gabbia fatta di sintomi ignorati e diagnosi che arrivano troppo tardi. Tra invalidazione medica, auto-diagnosi e percorsi a ostacoli, le testimonianze raccolte raccontano una realtà ancora poco ascoltata — ma che oggi, finalmente, inizia a emergere.

In copertina: illustrazione di Chiara Simeone (@xenophilius)

Abbiamo sentito parlare di endometriosi. Ma abbiamo mai ascoltato davvero?

«Crampi così forti da non andare a scuola, spossatezza cronica, trascinavo il mio corpo da un luogo all’altro, annebbiamento mentale, rapporti sessuali dolorosi, eppure tutti intorno a me dicevano che in realtà stavo bene». È così che C., 24 anni, racconta la sua esperienza con l’endometriosi prima della diagnosi. «Se i medici ti dicono che non hai nulla, inizi a pensarlo anche tu: prima della diagnosi, non ho mai pensato che quei sintomi fossero ‘anormali’».