fbpx Sfogliare PubMed con un dito | Scienza in rete

Sfogliare PubMed con un dito

Primary tabs

Read time: 1 min

PubMed è un database bibliografico che contiene una vastissima raccolta di informazioni sulla letteratura scientifica biomedica dal 1949 a oggi. 
PubMed è prodotto dal National Center for Biotechnology Information (NCBI) presso la National Library of Medicine (NLM) dei National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti. 
A oggi, 31 dicembre, PubMed contiene oltre 21,4 milioni di riferimenti bibliografici derivati da circa 5.300 periodici biomedici e consente l’accesso al MEDLINE (Medical Literature Analysis and Retrieval System), l'archivio bibliografico online del sistema MEDLARS. Sono circa 13 milioni gli abstract disponibili e 3,5 milioni gli articoli in free full test (testo integrale).

PubMed On Tap è una utile app che consente di effettuare ricerche bibliografiche sul proprio dispositivo (iPhone, iPod o iPad).
E' possibile salvare gli articoli trovati e creare una propria libreria. I riferimenti bibliografici possono essere inoltre nviati via email.
Nella versione lite alcune funzioni sono disabilitate, come per esempio l'utile ricerca avanzata.
Rispetto alla versione a pagamento inoltre bisogna la sopportare la presenza di banner pubblicitari.

Per informazioni è possibile contattare gli sviluppatori utilizzando il seguente indirizzo email: [email protected]

Anche per sitemi operativi android sono disponibili svariate app per consultare PubMed.

Anteprime dell'app:

pubmed 1 pubmed 4 pubmed 3 pubmed 2 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Ricerca pubblica, un piano che non salva i ricercatori

Un emendamento alla legge di bilancio promette un piano straordinario di reclutamento per i ricercatori PNRR, ma le risorse, i meccanismi di cofinanziamento e le esclusioni previste lo rendono largamente insufficiente. Il rischio è di aggravare il precariato invece di ridurlo. Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Comitato Nazionale dei Ricercatori Universitari PNRR

Nei giorni scorsi è stato inserito un emendamento alla legge di bilancio su iniziativa della maggioranza che attribuisce risorse ad un piano di reclutamento straordinario per l’assunzione di ricercatori nelle università e negli enti di ricerca, con particolare riguardo al personale a tempo determinato impegnato in progetti finanziati con risorse del PNRR. Questa proposta tuttavia presenta numerose limitazioni e risulta di fatto inadeguata ad affrontare le attuali difficoltà del sistema della ricerca italiano.