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Sfogliare PubMed con un dito

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PubMed è un database bibliografico che contiene una vastissima raccolta di informazioni sulla letteratura scientifica biomedica dal 1949 a oggi. 
PubMed è prodotto dal National Center for Biotechnology Information (NCBI) presso la National Library of Medicine (NLM) dei National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti. 
A oggi, 31 dicembre, PubMed contiene oltre 21,4 milioni di riferimenti bibliografici derivati da circa 5.300 periodici biomedici e consente l’accesso al MEDLINE (Medical Literature Analysis and Retrieval System), l'archivio bibliografico online del sistema MEDLARS. Sono circa 13 milioni gli abstract disponibili e 3,5 milioni gli articoli in free full test (testo integrale).

PubMed On Tap è una utile app che consente di effettuare ricerche bibliografiche sul proprio dispositivo (iPhone, iPod o iPad).
E' possibile salvare gli articoli trovati e creare una propria libreria. I riferimenti bibliografici possono essere inoltre nviati via email.
Nella versione lite alcune funzioni sono disabilitate, come per esempio l'utile ricerca avanzata.
Rispetto alla versione a pagamento inoltre bisogna la sopportare la presenza di banner pubblicitari.

Per informazioni è possibile contattare gli sviluppatori utilizzando il seguente indirizzo email: [email protected]

Anche per sitemi operativi android sono disponibili svariate app per consultare PubMed.

Video tutorial e anteprime dell'app:

pubmed 1 pubmed 4 pubmed 3 pubmed 2 


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Nell'immagine: attività di archeologia sperimentale dimostrativa con cottura di una zuppa di lenticchie e una di roveja, con ceramiche riprodotte sperimentalmente sulla base dei reperti ceramici del villaggio dell’età del Bronzo di Via Ordiere a Solarolo (RA).

Pluridecennali ricerche sul campo, condotte da Maurizio Cattani, docente di Preistoria e Protostoria dell’Università di Bologna, e dal suo team, hanno permesso di riconoscere nell’Età del Bronzo il momento in cui si è definito un profondo legame tra la conoscenza del territorio e la sostenibilità della gestione delle sue risorse. Questa caratteristica ha infatti consentito alle comunità dell’epoca di prosperare, dando vita a villaggi sempre più stabili e duraturi nel corso del tempo.