fbpx Una galassia molto indaffarata | Page 11 | Scienza in rete

Una galassia molto indaffarata

Read time: 1 min

Le immagini dei telescopi spaziali Hubble e Spitzer hanno permesso di scoprire che una lontanissima galassia sta sfornando stelle a un ritmo elevatissimo, con l'accensione dell'equivalente di circa 100 soli all'anno.

Nella nostra Via Lattea, una galassia cinque volte più grande e cento volte più massiccia, la produzione stellare è trenta volte inferiore. GN-108036, questo il nome della piccola galassia, è dunque una delle galassie più attive nella produzione di stelle tra quelle individuate nelle profondità più remote dello spazio. La sua luce ha impiegato 12.9 miliardi di anni prima di essere raccolta dal Subaru Telescope e dalle ottiche del Keck Observatory: questo significa che in una ipotetica classifica di distanza cosmica GN-108036 è per il momento preceduta solo da un paio di altre galassie.

Le osservazioni infrarosse dello Spitzer e di Hubble sono state indispensabili per valutare l'intensa attività di formazione stellare della galassia. Solo invocando tale intensa produzione si riesce infatti a spiegare l'elevata luminosità di quel sistema stellare. Un sistema che, già 750 milioni di anni dopo il Big Bang, sta rapidamente prendendo la sua forma e potrebbe dunque essere molto simile agli antenati delle galassie massicce ed evolute che osserviamo ai nostri giorni.
Lo studio, coordinato da Yoshiaki Ono (Università di Tokio), verrà a breve pubblicato su Astrophysical Journal.

UC Riverside - NASA

Autori: 
Sezioni: 
Astrofisica

prossimo articolo

Niente panico! Siamo a scuola

megafono su sfondo scuro con la scritta do not panic

Il tema della salute mentale dei giovani è al centro del dibattito pubblico, ma insieme all’attenzione cresce anche il timore di approcci inutilmente medicalizzanti. La promozione della salute, volta piuttosto a rafforzare le risorse individuali e intervenire anche sui contesti che creano disagio, potrebbe essere di maggiore aiuto. L’esperienza di Panikit, un kit di pacificazione con gli attacchi di panico appare un modello promettente.
 

Negli ultimi anni, la salute mentale dei giovani è al centro del dibattito pubblico e oggetto di numerose iniziative. Tuttavia, nonostante gli sforzi e le buone intenzioni, i risultati non sempre appaiono incoraggianti: molti studenti vivono a scuola condizioni di ansia e attacchi di panico, talvolta inabilitanti. Quando il confine tra ciò che consideriamo sofferenza, disturbo, malattia si allarga, può crescere la tendenza a medicalizzare problemi che hanno anche radici sociali, relazionali e contestuali.