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eContentaward: Scire sul podio

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Nell'ambito dell'eContent Award 2011 Scienza in rete ha ricevuto il premio per la categoria eScience classificandosi al terzo posto.

Italian eContent Award 2011 è organizzato dalla Fondazione Politecnico di Milano e MEDICI Framework e ispirato dal WSA - WORLD SUMMIT AWARD al fine di selezionare e-Contents di alta qualità e promuovere la creatività e l'innovazione nel settore dei Nuovi Media in Italia.

La selezione si è conclusa con la premiazione il 21 dicembre, nella sala Quaroni di Eur SpA (Roma). Il premio ha ottenuto l'adesione da parte del Presidente della Repubblica Italiana e i seguenti patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Ministero dell'Interno e Ministero della Gioventù.

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Più scienziati anziani, meno innovazione nella ricerca

Einstein nel 1905 e nel 1949

Uno studio su 12,5 milioni di ricercatori e ricercatrici suggerisce che con l’età gli scienziati tendano a diventare meno disruptive, meno inclini cioè a produrre idee capaci di cambiare paradigma. Cresce invece la capacità di integrare e consolidare conoscenze già esistenti. Il fenomeno, definito “Nostalgia Effect”, porta a riflettere su una comunità scientifica sempre più gerontocratica, dove il rischio non è l’irrilevanza dei senior, ma un equilibrio alterato tra innovazione radicale e sedimentazione del sapere.

C’è una certa ironia nel leggere, per me che ho una “età accademica” piuttosto avanzata, un articolo che sostiene, dati alla mano, che gli scienziati anziani tendono a diventare meno disruptive, cioè meno capaci di produrre quelle idee che ribaltano i paradigmi esistenti. Ironia doppia, se nel frattempo ci si accorge di aver appena citato, per l’ennesima volta, un lavoro del 1987 convinti che «resti ancora fondamentale».