fbpx Bosone di Higgs: ci siamo? | Scienza in rete

Bosone di Higgs: ci siamo?

Read time: 2 mins

Martedì 13 alle 14 inizia la conferenza stampa al CERN di Ginevra dal titolo "Cern public seminar: Higgs boson last news". Al momento dell'annuncio in molti hanno pensato che la caccia alla elusiva particella teorizzata da Peter Higgs nel 1964 per dare coerenza al Modello standard della fisica forse poteva essersi conclusa. La pubblicazione della lettera con cui Rolf Heuer, direttore generale del CERN, invitava all'evento lo staff del CERN ha in parte smorzato l'entusiasmo del mondo scientifico.

"Dear colleagues,
I would like to invite you to a seminar in the main auditorium on 13 December at 14:00, at which the ATLAS and CMS experiments will present the status of their searches for the Standard Model Higgs boson. These results will be based on the analysis of considerably more data than those presented at the Summer conferences, sufficient to make significant progress in the search for the Higgs boson, but not enough to make any conclusive statement on the existence or non-existence of the Higgs. The seminar will also be webcast."

Il 13 quindi sembra che non potrà essere mostrata la prova definitiva dell'esitenza del bosone. Più probabile l'annuncio che gli scienziati del CERN sono riusciti a restingere ulteriormente il campo in cui cercare la particella. Definire meglio il range entro cui il bosone può essere trovato significa essere molto vicini alla definitiva conferma, o smentita, della sua esistenza.

Sarà possibile seguire al diretta della conferenza a questo indirizzo: http://webcast.web.cern.ch/webcast

Ulteriori informazioni
First Solid Signs of the Higgs Boson Could Be Announced Next Week. Science, dicembre 2011
Atom smasher to narrow search for Higgs boson. AP, dicembre 2011

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

Timothy: raccontare l’immunologia come una storia di (piccoli) supereroi

Linfocita T con mantello da supereroe

Come si racconta il sistema immunitario senza perdersi tra sigle, molecole e processi cellulari? In “Timothy. Storia di un grande eroe in un mondo microscopico”, il neuroscienziato e divulgatore Tiziano Balzano sceglie la strada della narrazione: un linfocita T diventa il protagonista di un romanzo di formazione che attraversa organi, infezioni, allergie e ricerca biomedica. Tra fumetto, avventura e saggio divulgativo, il libro trasforma la complessità dell'immunologia in una storia accessibile senza rinunciare al rigore scientifico.

Immagine di copertina: elaborazione da NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Chi ricorda Siamo fatti così – Esplorando il corpo umano? L’ormai storica serie francese ha mostrato a una generazione di bambine e bambini (e non solo) un modo diverso di raccontare la biologia: quello nel quale le cellule diventano personaggi, organi e tessuti edifici, i vasi sanguigni strade trafficate. Nel quale ogni giorno ciascuno di questi elementi è impegnato a mantenere in funzione il complesso organismo che abitiamo.