fbpx ISSNAF per i fondi alla ricerca | Scienza in rete

ISSNAF per i fondi alla ricerca

Primary tabs

Read time: 2 mins

Cultura ed esperienza sono patrimonio comune da condividere. Lo dimostra in maniera chiara il sodalizio fra l'Italian Scientist and Scholars of North America Foundation (ISSNAF) e il Ministero della Salute italiano.

La Fondazione ISSNAF, che annovera al suo interno circa 1000 eminenti ricercatori italiani che lavorano in Nord America e che operano nei più svariati settori della ricerca e dell’accademia, ha annunciato la sigla di un accordo con il Ministero della Salute. Con la firma delle due parti ISSNAF parteciperà al processo di valutazione e redazione delle graduatorie per l’assegnazione dei fondi stanziati dal bando 2010. L'obiettivo dell'accordo è quello di allineare la ricerca italiana in campo biomedico ai migliori livelli internazionali in cui l'assegnazione di fondi e incarichi avviene in maniera trasparente su basi di tipo qualitativo e meritrocratico.

Ma facciamo un passo indietro. L'anno scorso l'allora Ministro della Salute Ferruccio Fazio diede un forte segnale di cambiamento introducendo il metodo della peer-to-peer review condotta, a garanzia di trasparenza, da ricercatori italiani che lavorano all'estero. Tra coloro che parteciparono alla valutazione di oltre 3000 progetti, oltre 150 qualificati ricercatori, sollecitati da ISSNAF, videro la review come un modo di contribuire alla crescita del loro paese d'origine condividendo l'esperienza acquisita negli Stati Uniti ed in Canada dove trasparenza e meritocrazia sono i parametri ispiratori dei processi di valutazione nonchè chiave del successo della scienza statunitense.

La valutazione peer-to-peer è foriera di una forte componente formativa: i commenti dei revisori, spesso dotati di grande esperienza professionale, risultano essere validi strumenti in un'ottica di miglioramento sia delle modalità di presentazione delle applications grant sia del lavoro di ricerca in sé.

Il sodalizio fra Ministero della Salute Italiana e Fondazione ISSNAF rappresenta una grande opportunità per il sistema Italia: trarre vantaggio dalla risorsa rappresentata dagli Italiani all’estero. Ci auguriamo che anche il nuovo Governo sappia valorizzarla.

Autori: 
Sezioni: 
Valutazione

prossimo articolo

Punire prima? I quattordicenni subito imputabili

il castello di Nisida

Il governo ha presentato un disegno di legge che inverte l’onere della prova per i minori tra i 14 e i 18 anni: non sarà più il giudice a dover dimostrare la loro capacità di intendere e volere, ma la difesa a dover provare il contrario. Una misura che non abbassa l’età imputabile, ma che secondo molti giuristi tradisce la logica educativa su cui si fonda da trent’anni il sistema penale minorile italiano.

Immagine: General Cucombre from New York, USA - Napoli 3691 Uploaded by Markos90 CC BY 2.0

Nel pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, seduta n.182, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante modifiche in materia di imputabilità del minore. Si conoscerà il testo del D.d.l. non appena sarà trasmesso al Parlamento e per ora occorrerà accontentarsi del comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo e del testo attuale degli artt. 98 co. 1 c.p. e 9 d.P.R. 448/1998, entrambi interessati dal disegno di legge.