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Un'app utile e ben disegnata

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Sono centinaia le calcolatrici disponibili sull'AppStore, Calcolatrice HD+ è una delle più particolari.

Si distingue infatti per semplicità di utilizzo. Le funzioni sono diverse ma essenziali. Le procedure piuttosto intuitive o comunque non certo complesse.
È possibile visualizzare nel display in alto tutte le operazioni effettuate, copiare il risultato di un calcolo e riutilizzarlo.
Fondamentale l'invio via email di tutta la cronologia dei conteggi effettuati.
Comoda la possibilità di accedere a funzioni più complesse senza dover ruotare il device.
Molteplici sono le soluzioni pratiche per annullare digitazioni errate e calcoli non voluti.
Altra funzione utile è quella di poter utilizzare 3 fogli di calcolo contemporaneamente.

Graficamente Calcolatrice HD+ ricorda le calcolatrici di un tempo per semplicità e chiarezza, ma alcuni dettagli futuristici la collocano perfettamente nel suo tempo.

Per i primi utilizzi il consiglio è di abitare nelle opzioni la visualizzazione dei suggerimenti (cliccare sul simbolo che rappresenta una molecola in chimica e quindi nel menù in basso l'ultima voce di destra "Impostazioni").

Anteprime dell'app:

Calcolatrice HD+ fig 1 Calcolatrice HD+ fig 2 Calcolatrice HD+ fig 3 Calcolatrice HD+ fig 4


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La Valle dei dinosauri ritrovata nel Parco dello Stelvio

parete di roccia

Nel cuore delle Alpi, a 2500 metri di quota, si conserva la memoria di un mondo perduto. Pareti quasi verticali di Dolomia Principale, un tipo di roccia sedimentaria, custodiscono migliaia di impronte lasciate 210 milioni di anni fa da dinosauri erbivori che camminavano lungo le rive di un mare tropicale ormai scomparso. Una scoperta eccezionale, avvenuta nel Parco Nazionale dello Stelvio, che apre una finestra senza precedenti sul Triassico europeo e sulla vita sociale dei primi grandi dinosauri.

Prima della formazione delle Alpi, qui esisteva un paesaggio incredibilmente differente. Immaginate una distesa tropicale pianeggiante, lambita dalle acque di un oceano poco profondo e ormai scomparso che oggi chiamiamo Tetide, con un clima che non aveva nulla a che vedere con le vette gelide di oggi. Proprio in questo luogo tanto diverso dall’attualità, 210 milioni di anni fa, il fango soffice ha registrato il passaggio di svariati giganti: si trattava di prosauropodi, dinosauri erbivori dal collo lungo, che si muovevano in branchi lungo le rive di un'antica piattaforma carbonatica.