fbpx Materia oscura, mistero fitto | Scienza in rete

Materia oscura, mistero fitto

Primary tabs

Read time: 1 min

Secondo le attuali teorie le galassie nane dovrebbero avere un nucleo di materia oscura, ma l'osservazione di due di esse sembra smentire questo modello.

Matt Walker (Harvard-Smithsonian CfA) e Jorge Peñarrubia (University of Cambridge) hanno studiato i moti stellari delle galassie nane dello Scultore e della Fornace, due sistemi stellari vicini alla nostra Galassia, cercando conferma ai modelli di distribuzione della materia oscura. Secondo tali modelli, confermati da complesse simulazioni numeriche, le galassie nane – quali appunto quelle osservate dai due astronomi – avrebbero una maggiore concentrazione di materia oscura nelle loro regioni centrali e una simile distribuzione dovrebbe emergere dallo studio dei moti stellari.

Dallo studio di Walker e Peñarrubia, di prossima pubblicazione su Astrophysical Journal, emergerebbe però che in entrambe le galassie la materia oscura si distribuisce in modo uniforme entro una regione piuttosto ampia (alcune centinaia di anni luce). “Se le galassie fossero pesche – spiega Peñarrubia – ci saremmo aspettati di trovare al loro interno il nocciolo e invece abbiamo visto che queste galassie sono come pesche senza nocciolo.

Una contraddizione con i modelli teorici che contribuisce a rendere la materia oscura ancora più problematica di quanto già non lo sia.

Center for Astrophysics - INAF - Research paper

Autori: 
Astrofisica

prossimo articolo

Gaza: l’ecocidio danneggia anche Israele

Buldozer che abbattono alberi

Il danno ambientale prodotto da una guerra raramente resta confinato al territorio in cui viene inflitto, come è stato per Gaza. Così le acque reflue che si riversano in mare dalla Striscia stanno raggiungendo le coste israeliane, mettendo a rischio la pesca e il consumo di pesce. Mentre il trasferimento incontrollato delle macerie rischia di mettere in circolazione metalli pesanti e altre sostanze pericolose. Per chiunque.

Immagine: Unità portavoce delle Forze di Difesa Israeliane, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Lo scorso 30 agosto Al Jazeera ha pubblicato un lungo articolo d'opinione firmato da Dianne Woodward, ex docente di Scienze biologiche, oggi collaboratrice della Galilee Foundation, un’organizzazione che supporta i giovani e le giovani palestinesi nei loro percorsi di istruzione ed empowerment.