fbpx Spremere meningi per nuove cure | Scienza in rete

Spremere meningi per nuove cure

Read time: 1 min

I ricercatori del Laboratorio di ricerca sulle cellule staminali dell’Università di Verona hanno scoperto che dalle meningi potrebbe venire una speranza di cura per i traumi del midollo spinale. «Nella membrana che riveste tutto il sistema nervoso centrale abbiamo infatti trovato cellule capaci di autorigenerarsi e proliferare» spiega Ilaria Decimo, che con Francesco Bifari ha coordinato la ricerca. L’osservazione nasce dalla microdissezione di campioni di midollo spinale provenienti da animali da laboratorio, ma è probabile che si possa estendere anche all’uomo, aprendo nuove prospettive di ricerca per la cura dei traumi del midollo spinale, con tutto il carico di sofferenza e costi per la società che queste patologie, responsabili di vari gradi di paralisi, portano con sé.

«Lo studio sottolinea l’importanza delle cellule staminali endogene» ha commentato Miodrag Stojkovic, editor di Stem cells, la rivista che pubblicherà il lavoro. «Identificarle ci consentirà di capire meglio come queste vengono attivate in vivo, ma soprattutto speriamo ci aiuti a individuare sostanze per mobilizzarle e utilizzarle al fine riparare le lesioni del sistema nervoso centrale, non solo quelle provocate da traumi ma un giorno forse anche da quelle prodotte dalle malattie neurodegenerative».

Stem Cells press release, 28 ottobre 2011

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Staminali

prossimo articolo

Cosa possono aspettarsi i bambini di Gaza dal Board of Peace?

bambini in un campo di accoglienza

Si stima che a Gaza siano andati persi oltre 3 milioni di anni di vita e più di 1 milione di anni di vita riguardano bambini e bambine di età inferiore ai 15 anni. E 15 anni sono quelli necessari per riportare alle condizioni di salute che precedevano un conflitto, come sottolinea uno studio pubblicato sul Bmj. I bambini e le bambine della Striscia di Gaza dovranno aspettare fino alla fine degli anni '30 per vedere i loro già drammatici livelli di benessere ripristinati? 

Dopo il cosiddetto “cessate il fuoco” del conflitto palestinese, quella che in realtà sembra cessata è l’attenzione e la partecipazione agli eventi drammatici che sono successi e continuano a succedere, anche se forse con minore intensità, nella Striscia e sul nuovo fronte della guerra all’Iran.