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Una app per il Festival

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L'app consente di avere con se il programma del Festival della Scienza 150 e oltre. Permette di effettuare ricerche avanzate all'interno del programma e di avere informazioni dettagliate su tutti gli eventi. Sono infatti disponibili diversi tipi di ricerca: per data, luogo e tipologia di evento.
E' inoltre possibile localizzare sulla mappa la posizione degli eventi o calcolare il percorso per raggiungerla.

Sono inoltre disponibili ultime notize, eventuali variazioni sul programma, video e contatti dell'organizzazione del Festival.

Durante il periodo del Festival sarà inoltre possibile cercare gli eventi più vicini e vedere i video degli eventi.

L'app è semplice da utilizzare e le informazione sono ben distribuite. E' utile la ricerca avanzata nel programma e la possibilità di localizzare i luoghi del Festival.

Video tutorial e anteprima dell'app:

[video:http://vimeo.com/30875856]

Festival della scienza di Genova


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Estinzioni lente come l'oblio: il tempo che non vediamo

steppa con mammut semitrasparente in primo piano

Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.

Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.