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Un'altra bocciatura per il PSA

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Più della metà di coloro che hanno risposto a un sondaggio di Journal Watch sull’argomento sono d’accordo con la posizione presa in questi giorni dalla Preventive Services Task Force statunitense, che a sua volta ha confermato quella di molte altre società scientifiche: sottoporre allo screening per il cancro alla prostata dosando il PSA uomini sani e senza sintomi non aumenta le loro speranze di vita, ma aumenta solo i rischi legati alle procedure di diagnosi e cure. La commissione del governo americano ha esaminato i 5 maggiori trial condotti finora sull’argomento: i vantaggi in termini di sopravvivenza osservati in uno di questi lavori sono limitati alla fascia di età compresa tra i 55 e i 69 anni e non sono confermati da un'altra ricerca di pari qualità. Alla luce di questo, l’alta incidenza di effetti collaterali indesiderati legati agli accertamenti diagnostici e alle terapie non consente di raccomandare lo screening alla popolazione. Oltre all’alto rischio di impotenza e incontinenza urinaria conseguenti all’intervento, infatti, la mortalità perioperatoria risulta dello 0,5% e la possibilità di eventi cardiovascolari conseguenti all’operazione va dallo 0,6 al 3%. 

Pubblicato sugli Annals of Internal Medicine il 7 ottobre 2011 

 

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Anche i terremoti piccoli sono importanti

In alcune sequenze sismiche si osserva una correlazione tra le magnitudo di scosse successive, facendo sperare di poter migliorare i modelli per la previsione probabilistica dei terremoti. Tuttavia, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II, quando i dati indicano la presenza di una correlazione è solo perché le scosse più piccole sfuggono alle registrazioni. Nell’immagine una strada di Fort Irwin, California, il 5 luglio 2019, dopo che tre scosse di magnitudo tra 6,4, 5,4 e 7,1 partirono dalla città di Ridgecrest, cento chilometri più a nord. Credit: Janell Ford/DVIDS.

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