fbpx La tavola periodica diventa una app | Scienza in rete

La tavola periodica diventa una app

Tempo di lettura: 1 min

Merck PSE HD è un'applicazione multilingua utile per avere informazioni sugli elementi della tavola periodica. Semplice da utilizzare, offre informazioni doviziose ma concise e facili da consultare. Belle sono la presentazione grafica e le animazioni.

La versione per smart phone è condizionata dalle dimensioni dello schermo. L'app non sempre risponde correttamente ai comandi touch. La scelta di un elemento nella tavola periodica o di una variabile nei menù non sempre risulta semplice.

Altro limite è la mancanza di una versione in italiano.

Video tutorial e anteprime dell'app:

[video:http://vimeo.com/30195462]

PSE

PSE 2

PSE 3

6

Articoli correlati

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Hamnet, dove il dolore diventa immortale

Lo strazio di una madre e il senso di colpa di un padre che non era presente, la terribile disgrazia che ha colpito la vita di William Shakespeare e di sua moglie Anne Hathaway, la morte del figlio undicenne diventa un’opera così ben narrata da risultare il miglior film drammatico ai Golden Globe 2026.

In copertina: screenshot dal traile di "Hamnet. Nel nome del figlio"

Steven Spielberg, produttore con Sam Mendes di Hamnet, ha deciso sin dall’inizio di proporne (anche insistendo) la direzione a Chloé Zhao, la regista di origine cinese che è diventata la prima e unica donna non bianca a vincere il premio alla miglior regia con Nomadland, per il suo approccio olistico, per il suo dirigere emotivo ed emozionale: una regista dei sentimenti.