fbpx La tavola periodica diventa una app | Scienza in rete

La tavola periodica diventa una app

Primary tabs

Tempo di lettura: 1 min

Merck PSE HD è un'applicazione multilingua utile per avere informazioni sugli elementi della tavola periodica. Semplice da utilizzare, offre informazioni doviziose ma concise e facili da consultare. Belle sono la presentazione grafica e le animazioni.

La versione per smart phone è condizionata dalle dimensioni dello schermo. L'app non sempre risponde correttamente ai comandi touch. La scelta di un elemento nella tavola periodica o di una variabile nei menù non sempre risulta semplice.

Altro limite è la mancanza di una versione in italiano.

Video tutorial e anteprime dell'app:

[video:http://vimeo.com/30195462]

PSE

PSE 2

PSE 3

6

Articoli correlati

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Finalmente approvata la Nature Restoration Law

Il 17 giugno è stata finalmente approvata la Nature Restoration Law, la legge per il ripristino degli habitat degradati in Europa, dopo un iter tortuoso e sofferto che ha in parte indebolito l'efficacia del regolamento. Un risultato importante per garantire la resilienza degli ecosistemi ai cambiamenti climatici e affrontare le sfide del futuro. 

In copertina: Un cavaliere d'Italia nel Lido di Thau, Francia. Crediti immagine: Christian Ferrer Wikimedia commons Licenza:CC BY-SA 4.0

«Quando la posta in gioco è garantire una vita sana e felice alle generazioni future, è necessario prendere decisioni coraggiose. Ecco perché oggi ho votato a favore di questa legge».