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Agricoltura pulita e simbiosi

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Un'importante lavoro scientifico pubblicato su ISME Journal (Nature Publishing Group) di agosto testimonia l’importanza di studiare le dinamiche d’interazione tra organismi viventi per un’agricoltura più pulita. Paola Bonfante dell’Università di Torino ha coordinato l’analisi del genoma del batterio Candidatus endosimbionte dei funghi micorrizici, simbionti delle piante superiori.

Lo studio, in parte condotto dal team della Piattaforma Genomica del PTP (Parco Tecnologico Padano), ha rilevato l'esistenza di un'interazione a livello metabolico tripartito (batterio, fungo, pianta) che fornisce un vantaggio competitivo nell'ottimizzazione dell'assorbimento nutrizionale e protezione da potenziali fitopatogeni delle piante che interagiscono con i funghi micorrizici.

La decodifica del genoma di Candidatus apre nuovi orizzonti nella comprensione dei meccanismi di simbiosi e nelle strategie di ottimizzazione dell'utilizzo dei macro e micronutrienti da parte delle piante, riducendo in questo senso la necessità di fertilizzazione di specie coltivate in modo intensivo quali il riso, il grano e il mais.

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C'è qualcosa di universale nelle sequenze sismiche

terremoto a Norcia

Se è appena avvenuto un terremoto è più probabile che se ne verifichino altri, soprattutto nelle vicinanze. Queste correlazioni spaziali e temporali in una sequenza sismica sembrano avere caratteristiche universali, cioè non cambiano andando dall’Italia al Giappone e dal Giappone alla California. Due sismologi dell’Università di Napoli hanno sfruttato questa universalità per sviluppare un modello semplificato per la previsione probabilistica dei terremoti. Potrebbe essere utile per migliorare le previsioni in zone meno monitorate ma con rischio sismico elevato.

Nell'immagine: una foto della basilica di San Benedetto a Norcia danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016.

I terremoti hanno la caratteristica di concentrarsi nel tempo e nello spazio. Vale a dire che se è appena avvenuto un terremoto, è più probabile che nella zona circostante ne avvengano altri, per un periodo di tempo che può estendersi anche per anni.